Telefonia in Toscana, voto 5

Il voto non è mio, ma sicuramente più attendibile. Viene dal Difensore Civico della Toscana con l’analisi dei dati del 2007 che ha visto impegnato l’ufficio con un +80% di pratiche aperte per un totale di 362 interventi e con tutti i gestori in rosso in termini di “rapporti con l’utenza”. Sul servizio erogato, rimane metaforicamente al palo Trenitalia, stabilmente insufficiente (4) da anni. Identico il giudizio per la telefonia. Buon 2008 a tutti…

Radioattività

Inizia oggi una piacevole collaborazione con”Radioattività “, radio triestina, che segue quella con “Lady Radio” a Firenze …ne approfitto per ringraziare pubblicamente Andybox che voluto introdurre il sottoscritto e Mondo3 su conduce un programma su questa radio di Trieste. Piccole cose che fanno sempre piacere.
Ora (15:00) siamo in onda… per ascoltare il programma basta usare Winamp e seguire questo link http://radioattivita.dnsalias.com:8000/listen.pls

Scendono anche le terminazioni della rete fissa

Il costo di terminazione, ovvero la cifra che un operatore deve riconoscere a un altro quando termina la chiamata di un proprio cliente verso una rete telefonica diversa, non è solo telefonia mobile ma anche telefonia fissa.

Secondo quanto deciso dal Garante per favorire la concorrenza, Telecom doveva riconoscere a tutti gli altri operatori di rete fissa una terminazione di 1,54 centesimi di euro al minuto, fino a giugno scorso. Tuttavia l’Autorita’ aveva dato la possibilita’ di fatturare un prezzo piu’ alto, salvo approvazione.
Fastweb, ad esempio, aveva chiesto di poter fatturare per il periodo agosto 2006-giugno 2007 3,27 centesimi. Oggi, dunque, arriva la decisione attesa dell’Autorita’. Inoltre, come precisa una nota del Garante, il modello contabile di operatore alternativo efficiente approvato oggi, si applichera’ dal primo luglio 2007.
Tale modello contabile – spiega un comunicato – prevede per tutti gli operatori una discesa delle tariffe di terminazione al fine di raggiungere la simmetria nell’anno 2010. Le misure relative al modello contabile e alla discesa delle tariffe saranno notificate nel mese di gennaio alla Commissione europea e sottoposte alla consultazione pubblica“. La decisione di oggi, prosegue l’Autorita’, “rappresenta una delle misure piu’ procompetitive adottate in Italia e in Europa a favore dello sviluppo della concorrenza nel settore della telefonia fissa, nel quale l’operatore storico Telecom Italia detiene una quota di mercato nell’accesso intorno al 90%“. Grazie al pieno riconoscimento degli investimenti e costi sostenuti dagli operatori nuovi entranti, “l’Agcom intende promuovere lo sviluppo di infrastrutture alternative e della larga banda, incoraggiando l’offerta di servizi innovativi e di prezzi piu’ competitivi per i consumatori“.
L’invito alle Autorita’ europee nazionali ad adottare in un periodo di tempo ragionevole tariffe simmetriche su rete fissa intanto arriva anche dal gruppo dei Regolatori europei (Erg) che ha approvato ieri un documento sulla terminazione delle chiamate. Guardando alla situazione dei diversi Stati, l’Italia, secondo il documento Erg, e’ il Paese con la piu’ alta differenza tra valori di terminazione sulla rete dell’incumbent e valori di terminazione sulla rete degli operatori alternativi.[ via Il Sole 24 Ore Radiocor ]

Telepass Mobile

Roma, 18 dic – Autostrade entra da protagonista, grazie a un accordo con Wind, nel mercato degli operatori mobili virtuali. Lo annuncia un comunicato, dove si legge che da aprile 2008 i possessori di Telepass, i clienti che maggiormente utilizzano la rete autostradale, potranno sottoscrivere “Telepass Mobile”, una specifica proposta che consentirà di fruire di vantaggiose offerte e dei servizi a valore aggiunto forniti da Wind.

Da subito, per i clienti Telepass Premium è disponibile la promozione “Parli Gratis 10×3”, che consente di avere 10 euro di traffico gratuito al mese, per tre mesi, verso tutti i cellulari Wind e i numeri di rete fissa.
Quello con Autostrade per l’Italia è per noi un accordo di grande valore, che ci permette di consolidare la nostra presenza nel mercato degli operatori virtuali con un partner di prima grandezza“, ha commentato Luigi Gubitosi, amministratore delegato di Wind. “Con questo accordo siamo felici di poter ampliare l’offerta ai nostri clienti Telepass, con un servizio che consente di rendere il proprio viaggio ancora più vantaggioso e ricco di opportunità“, ha affermato Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia. [via Finanza di Repubblica]

Telepass Mobile, qui di MVNO neanche l’ombra. Si parla direttamente di servizi Wind, la caccia al primo virtuale italiano non è finita.

San Marino, nuovo atto

Questo blog mi ha avvicinato alla realtà della telefonia sammarinese. Una realtà tanto di nicchia quanto  interessante di cui ci siamo già  occupati, anche in collaborazione con InBlog.it .

Dato che me ne sono appassionato torno a dare uno sguardo a San Marino Telecom. O meglio a Prima, il brand con cui la società  sammarinese sta commercializzando la propria offerta per la telefonia di casa, internet e mobile. Sui forum specializzati c’è molta attenzione a questa novità , una rete vera e propria a San Marino in cui noi italiani andiamo in roaming internazionale a pochi km da Rimini. Una chicca geotelefonica  per tutti gli appassionati.

Vediamo di fare un piccolo riassunto. Prima è un gestore sammarinese che ha copertura GSM (900Mhz) e UMTS/HDSPA e che commercializza – usando la propria rete mobile – sia l’offerta di casa che quella internet.

Ma quel che incuriosito di piu’ è l’utilizzo del prefisso +378, ovvero il prefisso internazionale di San Marino, invece del prefisso internazionale italiano +39 che viene storicamente usato da Telecom Italia San Marino e T.M.S. per i loro servizi. Una novità  che non è passata inosservata e che sta creando – almeno per noi che guardiamo da fuori – un clamoroso paradosso.

Il paradosso della chiamata internazionale da… casa

Cosa succede? Chiamare San Marino (o meglio i numeri Prima, ossia l’arco di numerazione 00378.66) al momento sembra essere più conveniente per un italiano che per un sammarinese!

Il paradosso viene dal fatto che la Repubblica di San Marino è stata sempre, telefonicamente parlando, con strutture e numerazioni italiane. Per la rete fissa c’è stata sempre la sola offerta di Telecom Italia San Marino (ex Intelcom) come nel mobile la scelta era sempre ricaduta su gestori italiani o su TMS.

Come hanno segnalato alcuni sammarinesi nei commenti, attualmente accade che chiamare un numero Prima da San Marino – ovvero da una qualsiasi linea Telecom Italia, TIM e TMS – risulta una chiamata internazionale. E come tale viene tariffata.

In Italia invece è possibile evitarlo: ad esempio Vodafone e 3 Italia considerano Prima alla stregua di un altro operatore nazionale mobile. Chi non segue le particolarità telefoniche dei piccoli stati penserà che sia un caso unico. In realtà non è così: nella vicina Svizzera si vive una situazione simile con il Principato del Liechtenstein, ma le chiamate tra le reti svizzere e 00423 (il prefisso del Liechtenstein,) sono vicendevolmente tariffate come nazionali.

Lo direbbe il buonsenso, lo dice la logica. Intanto, a differenza dell’Italia, a San Marino non esiste l’equivalente dell’AgCom e la questione è in mano alla Direzione delle telecomunicazioni.

Un pensiero libero: la riorganizzazione delle telecomunicazioni locali, specie di un piccolo stato, così diventa difficile. Dall’esterno, la sensazione che si ha osservando le scelte tariffarie di alcuni gestori è quella che si cerchi di ostacolare il piu’ possibile il nuovo arrivato. Magari non è così ed è solo un caso, certo che il paradosso è bello grande..

PS: ad oggi, da una rete fissa di Telecom Italia San Marino, chiamare il prefisso nazionale +378 sulle numerazioni SMT costa 40,32 ct. al minuto con uno scatto alla risposta di 30,98 ct. A livello mobile leggermente piu’ “fortunati” i clienti TMS che si fermano a 30 ct. al minuto..