Wind, stop alle offerte GPRS internazionali

La fonte è uno dei piu’ cari lettori di questo blog, Marco G..

Gentile Cliente dal 12/2/07 le promozioni Pass e Mega non saranno piu’ valide all’estero, dove potra’ navigare pagando le tariffe a consumo. Per info www.155.it “questo il laconico testo dell’sms che sta arrivando ai clienti Wind.

Due cose. La prima è paradossalmente positiva nel peggioramento tariffario, ossia che almeno ora non va piu’ disattivata l’offerta prima di andare all’estero per evitare la nuova (folle) tariffazione che era stata creata proprio per le due . La seconda è il mancato rispetto dei 30 giorni di preavviso rispetto alla Carta dei Servizi Wind, ma niente di nuovo in questo senso. Il rispetto per i clienti è ormai sempre piu’ un optional antiquato ed obsoleto.

EDIT 12/02: WindWorld, solerte come sempre, spiega per filo e per segno la questione sul proprio sito ed identifica la variazione solo per i postpagati. Clicca qui per leggere.

Roaming: aria fresca per l’estate?

Il commissario Ue per i media Viviane Reding ha detto che sono stati fatti buoni progressi e di pensare di poter arrivare entro l’estate ad un accordo sul tetto da fissare per le tariffe di roaming nelle telefonate da cellulari nella Ue.
Le cose stanno andando molto lisce nelle giusta direzione . Dovremmo avere la regolamentazione entro l’estate“, ha detto Reding ad una conferenza stampa.

Internet mobile… al 25%

Secondo uno studio irlandese il 76% dei contenuti del Web dei maggiori portali per dispositivi mobili non è usabile.
Una società di intelligenza artificiale – Changing Worlds – ha condotto un’inchiesta sui venti maggiori portali per dispositivi mobili dimostrando che i contenuti dei medesimi sono pressoché invisibili agli utenti finali.
Due le ragioni principali: la maggior parte dei contenuti non è raggiungibile dall’homepage ed anche dove sono raggiungibili è necessaria una media di sedici clic per raggiungerli!
Una distanza intollerabile se si pensa che – sempre secondo Changing Worlds – l’utente finale di un cellulare connesso ad Internet ha una pazienza di 30 secondi ed una disponibilità a cliccare tre volte per raggiungere un contenuto presumibilmente interessante.
Il Web mobile si conferma quindi non solo come nuova opportunità di comunicazione, ma anche come cartina di tornasole per esaltare le qualità (e i difetti) di un portale in Rete.

[via Scacco al Web]

Tim Hellas diventa… arancione?

Il miliardario egiziano Naguib Sawiris, che in Italia controlla Wind, ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di Tim Hellas, in un’operazione che valuta il terzo operatore di telefonia mobile greco circa 3,4 miliardi di euro.
Lo riferisce l’agenzia Bloomberg citando un comunicato. Sawiris, attraverso la holding Weather Investments, pagherà 500 milioni di euro e si accollerà un debito netto pari a 2,9 miliardi di euro. A vendere sono i fondi Apax Partners Worlwide e Texas Pacific Group, che avevano acquisito Tim Hellas da Telecom Italia due anni fa per 1,4 miliardi di euro in totale. (ANSA)

Il caffé di… 3

Le vie del marketing sono infinite. Come si può leggere sul forum di Mondo3 ad alcuni clienti H3G sta arrivando questo SMS:

“A San Valentino lasciati coccolare da 3: fino al 15 Febbraio in tutti i Negozi3 potrai degustare i selezionati aromi di Caffè Nespresso! Ti aspettiamo!”

Ci mancava il caffè, eccolo.

Vodafone, spento il fisso (?)

(Reuters) Il Tar ha accolto il ricorso della Telecom e ha disposto la sospensione del provvedimento che autorizzava Vodafone a sperimentare per due mesi una nuova offerta per il numero fisso. Lo ha detto una fonte giudiziaria.
Il ministero delle Comunicazioni ha detto che la sentenza non avrà conseguenze sostanziali e che il test per verificare la struttura di rete coinvolta e l’assenza di interferenze radio ha avuto per circa tre quarti esito positivo. La terza sezione presieduta da Francesco Corsaro ha accolto il ricorso in sede di sospensiva fissando l’udienza pubblica al 17 maggio. Il tribunale amministrativo ha anche chiesto che l’Autorità per le comunicazioni depositi al Tar alcuni documenti entro 60 giorni.
Su questa offerta della Vodafone, la Telecom aveva già fatto ricorso al Tribunale di Roma che ha accolto l’istanza di far sospendere la pubblicizzazione commerciale del nuovo servizio.
Il ministero ha spiegato che l’Authority per le Tlc “risponderà ai quesiti avanzati dal Tar e, successivamente, d’intesa col ministero delle Comunicazioni, assumerà le ulteriori decisioni per l’autorizzazione”.