La beffa della chiamata (a pagamento) al Call Center

Il caso di cui voglia parlare stamani è ben specifico e si riferisce a tutti coloro che per vari motivi (sim scaduta, telefono rubato, segnale assente) si sono trovati a pagare la chiamata al Call Center del proprio gestore perchè lo facevano usando un operatore diverso.

Beh, è ormai assodato che per chiamare il 119 da una scheda Wind si paghi oppure il 133 da una Tim. Di solito è una beffa nella beffa: si ha un problema e si paga per cercare di risolverlo. A questo punto mi rivolgo ai lettori più attenti: pensate che si paghi perché ci sono i costi di interconnessioni, vero?

Se sì, la risposta è sbagliata. Guardate qua sotto. Leggi tutto “La beffa della chiamata (a pagamento) al Call Center”

Insufficienze in Eurotariffa

O meglio insufficienze in geografia. Almeno per le nostre TLC.

eurotariffa-h3gSarà che sono pignolo, ma dopo che non mi è andata giù la definizione generica di Europa da parte dell’Antitrust ecco che mi trovo davanti un altro caso.

Questo è ancora più bizzarro perchè basterebbe (per il gestore telefonico) leggere semplicemente la direttiva per capire che gli stati coinvolti nell’Eurotariffa sono sì i 27 dell’Unione Europea ma ci sono anche quelli (3) EEA: ossia Islanda, Norvegia e Liechtenstein inseriti erroneamente nel computo comunitario mentre fanno semplicemente parte dello Spazio Economico Europeo.

Tra l’altro, oltre a fare chiarezza, sarebbe anche di stimolo per quei clienti curiosi che si leggono le tariffe fino in fondo. Oltre che per la trasparenza, anche per la conoscenza. 😉

L’utopia di internet mobile

Sarà il cattivo umore o semplicemente la “fatica” con cui mi connetto da sempre in mobilità con internet. Fatica che negli ultimi mesi, parallelalmente all’esplosione del servizio tra la “gente comune”, si è accentuata con un drastico rallentamento di quelle velocità da sogno che l’HSPA ci aveva regalato.

Già l’UMTS fu un grande passo, poi di lì in poi una escalation inarrestabile… 1,8, 3,6, 7,2 e… stop. Da un po’ di tempo le prestazioni – al pari dell’aumento commerciale massima – stanno andando come i gamberi. Qualunque sia il gestore sempre più, soprattutto nelle ore serali, si vedono velocità “preistoriche” che se continuano così, oltre ad aver fatto rimpiangere l’EDGE, rischiano di giocarsela con il GPRS prima generazione.

Penso che per adesso internet mobile ad un prezzo accessibile sia pura utopia in quanto le infrasrutture non reggono il traffico e non è una questione di gestore perchè nessuno brilla… anzi. Che peccato.

Europa Unita (dei telefonini) cercasi

Leggevo nei giorni scorsi, con somma meraviglia, una proposta così intelligente che non mi sembrava vero.

[…] dal primo novembre 2009, in Italia e in gran parte del Vecchio Continente sara’ possibile domiciliare sul proprio conto corrente anche il pagamento di un servizio (utenze domestiche, fatture telefoniche, ecc.) acquistato in un altro Paese europeo gia’ facente parte dell’eurozona.
Anche per il pagamento delle bollette arriva cosi’ il ‘passaporto Ue’, sebbene il servizio inizialmente sara’ offerto dalle banche su base volontaria. Ma tra un anno, cioe’ dal 2 novembre 2010, tutti gli istituti di credito dei Paesi aderenti all’eurozona dovranno offrire obbligatoriamente questa possibilita’.
Dal 2014 sara’ poi completata l’estensione del servizo a tutti i Paesi aderenti al Sistema di pagamenti europeo (Sepa), cioe’ i 27 Ue piu’ la Norvegia, la Svizzera, l’Islanda, il Liechtenstein e il Principato di Monaco, indipendentemente dalla moneta in circolazione in ciascuno di loro.
Ad oggi in Italia, secondo i dati diffusi dall’Associazione bancaria italiana (Abi), ben 450 banche, per un numero di filiali pari a 23mila (su un totale di 34mila) sono pronte a offrire alla propria clientela questo strumento.  [via Aduc]

Utile e divertente. In pratica potrei aprire un abbonamento francese con Orange se vado spesso là e lo pago con il mio conto corrente italiano. Fantastico, no?

Ma chi lo ha proposto ha mai saputo che in Italia, Francia etc. etc. AD OGGI nella gran parte dei contratti telefonici manco viene prevista la possibilità di inserire un indirizzo estero in anagrafica? Basti pensare che, alle soglie del 2010, è praticamente impossibile ricaricare online una sim estera con una carta di credito straniera… mi pare paradossale che ora nasca un (doveroso) obbligo per pagare le fatture telefoniche di quei gestori che manco hanno aperto le porte alla libera circolazione degli SMS europei!

…un anno passa veloce e non vedo miracoli all’orizzonte.

Opera Mobile 10

Talvolta mi dimentico di dare consigli. Stavolta li prendo in prestito dagli amici di WW per segnalare l’arrivo di Opera Mobile 10.

Il noto browser per cellulari, infatti, si rinnova nella sua versione Symbian. Cosa è? Per chi non lo sapesse, rispetto al browser preinstallato su molti dei nuovi telefonini, Opera Mobile riesce a “manipolare” ogni sito web esistente sul web impaginandone i contenuti in una forma più facilmente consultabile su un piccolo schermo. In questo modo le opportunità di accesso all’informazione aumentano, dal momento che il browser in questione consente di accedere a tutto il web senza eccessive difficoltà e non solo ad un sotto-insieme di siti pensati appositamente per Internet Mobile.

Tutto questa senza dimenticare che si risparmia anche sul traffico internet grazie al proxy interno: per chi paga ogni singolo bytes una cosa da non trascurare. Ah, per ora è in versione beta ed è gratuito. Ma resterà gratis anche quando diventerà definitivo, parola di Jon (quel Jon che, causa mia assenza al SEE 2009, quest’anno non sono riuscito ad intervistare!).

Info:
http://www.opera.com/mobile/next/
download:
http://www.opera.com/mobile/download/

Rispondi e vinci. L’autoricarica vale un’auto

Saranno talvolta anche “clienti disonesti, a volta in combutta con la criminalità organizzata” (cit. 3 Italia, l’Espresso marzo 2009), ma alcuni abbonati H3G stanno vincendo un’automobile grazie alle autoricariche.

Sembrava un traguardo quasi impossibile, ma leggendo in rete sembra proprio di no.

Ora cosa succede? Chiamano le FF.OO. oppure danno semplicemente le chiavi a coloro che hanno portato nelle loro casse cifre ben maggiori di una Mito e/o una Cinquecento?

La risposta mi pare che sia fin troppo facile…