[TCG] Ci proviamo?

A far cosa? A sensibilizzare i politici sulla TCG (la tassa di concessione governativa) che grava sugli abbonamenti mobili.

Dopo aver aiutato i clienti prepagati, spero che ora tocchi anche a quelli postpagati per far sì che una vera anomalia italiana permetta ai due sistemi di pagamento di convivere alla pari senza costi aggiuntivi. Infatti, ad oggi i clienti abbonati sono costretti a pagare, a seconda che usino il codice fiscale o la partita iva, una tassa mensile per il possesso di un contratto mobile che va da 5,16 euro al mese fino a 12,91. E se trattasi di titolare di partita iva - ossia coloro che pagano la cifra piu’ alta - puo’ comunque inserire tra i suoi costi d’impresa il 50% delle spese telefoniche, mentre per l’utenza privata è una tassa fine a se’ stessa senza alcun vantaggio fiscale.

Utopia? Forse, ma - seppur senza la massa mediatica che hanno avuto i costi di ricarica - non mi pare di essere il solo a pensarlo. Vedere per credere. Che lo dico anche da tempo.

Speriamo che stavolta qualcuno ci ascolti. La politica non è nuova a grandi sterzate, questa TCG è stata promessa, tolta e rimessa ma solo a parole. Nei fatti è lì, da sempre.

5 Responses to “[TCG] Ci proviamo?”

  1. il vero problema è che se è vero che il gettito garantito dalla TCG è di 0,6 miliardi di euro l’abolizione allo stato attuale è impensabile.
    Ragionevole sarebbe invece chiedere l’abolizione TCG per i consumatori (la famosa TCG da 5,16euro).
    Peraltro avremmo il supporto degli operatori.
    Bersani, prepara la prossima lenzuolata: massimo risultato con il minimo sforzo.

  2. La vera differenza, come dice Veditu, è proprio che la soppressione della TCG è interesse sia degli operatori che dei clienti.

    Credo che Voda, Tim, 3 e Wind potrebbero avere tutta la forza di chiedere la soppressione della tassa per i privati. Adesso, senza costi di ricarica, dovrebbero aver maggiore interesse verso una clientela postpagata. Magari c’è solo bisogno di qualcuno che prenda l’iniziativa…

    Ma ancora Effendi non ha aperto aboliamola.eu? :)

  3. No, non l’ho ancora aperto quel sito, e dubito che lo farò mai. Resto sempre un fiero oppositore di questa assurda tassa e della causa dei postpagati, anche se alla fine continuo a dover usare uno scomodo prepagato per non buttar via soldi (non molti, ma sempre buttati sono) in questo stupido balzello…

  4. [...] Passerà, non passerà? Qualcuno forse ci ha letto, forse no. Intanto il deputato di Forza Italia,  Benedetto della Vedova, prova a far eliminare la TCG dagli abbonamenti mobili. Al di là delle simpatie politiche di cui questo blog noi facciamo il ‘tifo’ per lui. Tra l’altro scrive cose già note per chi legge questo piccolo spazio nel web. E’ la vera causa della bolla sulle ricariche Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia: “Ho presentato - come emendamento al ddl di conversione del decreto-Bersani - la proposta di legge per l’abolizione della tassa sugli abbonamenti dei telefoni cellulari, che ho da tempo depositato con le firme di molti parlamentari di opposizione. E’ questa la vera causa della “bolla” sulle ricariche dei telefonini: il 91% degli italiani, infatti, preferisce optare per utenze “ricaricabili” e pagare il costo di ricarica ai gestori, piuttosto che stipulare contratti di abbonamento e pagare la tassa di concessione governativa, la quale provoca per l’utente medio un aggravio molto superiore alle spese di ricarica. Se si abolisse la tassa di concessione governativa, si sgonfierebbe la bolla. [...]

  5. “Per cogliere la portata della TCG sul prezzo effettivo del servizio, occorre considerare che nel 2005 la spesa media mensile in traffico dei clienti del servizio prepagato-vale a dire della stragrande maggioranza dei clienti retail- non ha raggiunto i 15€. Di conseguenza se tali utenti si fossero avvalsi del servizio in abbonamento, la sola tassa di concessione avrebbe provocato in media un aggravio di prezzo superiore al 40%”

    AGCM AGCOM Indagine conoscitiva sui contributi di ricarica nei servizi di telefonia mobile acredito prepagato (Novembre 2006)

    Il passagggio (4.1 pag 54) riportato dall indagine rende PERFETTAMENTE l’idea dell iniquità di tale tassa.

Discussion Area - Leave a Comment