Eutelia, la (brutta) storia continua

Pubblicato il 16 aprile 2009 nella categoria Telefonia fissa da Andrea T.

Licenziare è una scelta strategica? si chiedeva il senatore Achille Passoni il mese scorso sul suo blog riguardo alla vicenda Eutelia.

Pare di sì, varie analisi tra cui quella di Quintarelli lo scorso gennaio hanno fatto emergere un quadro piuttosto chiaro sulle intenzioni della società aretina. Che dai 2000 è passata alla cassa integrazione per 24 mesi per 1950 dipendenti… capisco la differenza, ma nei fatti è quasi un sofismo. Anzi no, non lo è. Almeno per le casse dello Stato: visto che si diceva nel piano industriale di inizio marzo che c’era “un eccesso di 1950 unità lavorative utilizzate nel settore It ” direi che Stefano e il suo impertinente amico avevano ragione sul fatto che i “2/3 della forza lavoro sarebbero circa lavoratore più lavoratore meno, il numero di coloro che sono frutto delle varie integrazioni societarie con l’acquisizione di altri competitor (NoiCom, etc etc).”

Stai a vedere che ha eliminato comprato dapprima i suoi competitor e poi usa i soldi pubblici per sbarazzarsi de. pagare gli (ex) concorrenti e i dipendenti che non servono?

Se questa (cattiva) impressione fosse la realtà, saremmo a un nuovo step dell’imprenditoria italiana: la definizione trovatevela da soli.

2 commenti a 'Eutelia, la (brutta) storia continua'

  1. 17 aprile 2009 alle 8:14
    Marco
  2. 17 aprile 2009 alle 18:52
    Silvana

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