I paradossi dell’Eurotariffa

Zenone sarà felice: i suoi paradossi tornano di attualità nel Terzo Millennio, addirittura coincidendo con la realtà. La tartaruga ed Achille rischiano di essere surclassati da quello che dal 1° luglio accadrà a gran parte dei clienti mobili comunitari. Come l’amico Carlo ha prontamente riportato, il Parlamento Europeo ha varato gli ulteriori tagli al roaming internazionale: la notizia ovviamente ha fatto il giro della rete, tutti ne hanno parlato. Alcuni amici – tra l’altro – ne hanno evidenziato gli aspetti più curiosi tanto cari alla… filosofia di Zenone.

Come avevo già scritto nei giorni scorsi ironizzando (“Eurotariffa, la fortuna di (non) essere italiani“), infatti, la realtà supera la fantasia e quel che nessuno si sarebbe mai aspettato si sta per avverare: l’essere stranieri, o meglio roamer internazionali, diventa una fortuna in molti vari casi perchè:

  • il traffico dati a consumo costa decisamente meno in roaming a giro per l’Europa che in Italia (e in quasi la totalità degli Stati UE, nda);
  • gli SMS costeranno 13,2 ct. l’uno contro i 15 di gran parte dei piani dei gestori italiani attualmente in commercio;
  • le chiamate verso i paesi UE inseriti in Zona2 saranno meno care e con una tariffazione (30/1) decisamente più conveniente di quella a scatti di un minuto offerta dai nostri operatori in una sorta di “cartello” sulle internazionali.

A questo punto cosa aspettate a farvi una sim maltese, bulgara od estone per usarla al posto di quella del vostro gestore? 😉 Ci si potrebbe ridere, se la questione non fosse seria… chissà se stavolta le Autorità nazionali non intervengano davvero sui prezzi dato che il paradosso riguarda quasi un terzo dei paesi membri.

Visto che l’UE ha deciso per l’estero, che AGCOM&Soci decidano almeno per se’ stessi e per i mercati nazionali… mi pare assurdo inaccettabile che le tariffe interne comunitarie non abbiano limiti almeno pari ed uguali all’Eurotariffa: inutile parlare di “crisi globale”, di responsabilizzazione del nuovo capitalismo se gli extraprofitti, spesso ingiustificati, vengono tollerati nel mercato. Sebbene sia il più liberalizzato, è anche quello dove si fanno gli affari più ghiotti… forse perfino troppi, vero lobbies?

Giornalista, appassionato di TLC.