SMS: è l’ora di adeguarsi all’Europa

Pubblicato il 7 maggio 2009 nella categoria Telefonia mobile da Andrea T.

“Sms troppo costosi giro di vite delle Authority” titola la “Repubblica”. Che scrive:

L’analisi (di AGCOM e AGCM, nda) sottolinea, a questo punto, un paradosso. Dal primo luglio, per volontà della Commissione europea, il costo di un tra Parigi e Roma, oppure tra Atene e Berlino non potrà superare gli 11 centesimi. Una beffa, insomma, è alle viste: scambiarsi un messaggino tra Oslo e Marsiglia costerà meno che tra Benevento e Ascoli. Proprio per questo, il Garante delle Comunicazioni propone di intervenire subito perché il prezzo massimo dell’ italiano non si riveli superiore rispetto a quello tra nazioni comunitarie.

Altro problema. Le società italiane della telefonia mobile riconoscono che il prezzo massimo dei loro è sempre pari a 15 centesimi di euro. Ma se questo è vero, le società italiane non hanno forse stretto un patto sotterraneo? Non si sono forse accordate per imporre (sempre al 25% di italiani) tutte lo stesso prezzo? Spetta all’Antitrust, nella riunione di oggi, valutare questa criticità concorrenziale.

Il paradosso di cui scrivevo solo pochi giorni orsono. E che riguarda anche internet mobile nonchè l’onerosa tariffazione a scatti, le due autorità se lo ricordino.

3 commenti a 'SMS: è l’ora di adeguarsi all’Europa'

  1. 7 maggio 2009 alle 13:25
    Massimo
  2. 1 luglio 2009 alle 13:41
    IVAN

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