ATAF, finalmente il (vero) biglietto via SMS
Segnatevi questo numero 4880105. Si manda un sms con scritto Ataf e vale come biglietto per bus e tramvia. “Primi in Italia“, dichiara il Sindaco Renzi.
E’ vero, il servizio di mobile ticketing presentato oggi in collaborazione con Ericsson porta Firenze ad essere la prima città ad offrire il biglietto per i mezzi pubblici direttamente scalabile dal credito residuo del cellulare. La soluzione precedente che richiedeva la carta di credito rischia di andare già in pensione: l’idea era buona, peccato non fosse proprio immediata come l’attuale soluzione.
Come funziona? More…
BlackBerry, quale futuro?
Premessa: pur apprezzando molto la filosofia BlackBerry non sono mai riuscito a farmi piacere i telefoni RIM. Affascinato dal PlayBook avevo pensato – dopo la mia prima fallimentare esperienza (BB tenuto per neanche 10 giorni – di provare a dare una chance a RIM: ok, dopo un anno esatto ancora non l’ho fatto… anzi sono sempre più critico verso le funzioni degli smartphone.
Detto questo ovviamente ho un profondo rispetto ed ammirazione per i prodotti BlackBerry: tra l’altro conosco un sacco di persone che la usano a livello professionale.
Leggevo però ieri notte, in orari da insonnia peraltro, dei problemi di RIM a mantenere clienti: al di là di dati (non) sorprendenti della crescita di produttori “entry level” come ZTE, è innegabile che il boom di Apple e Android non abbia fatto male solo a Nokia. More…
2012, il mio nuovo cellulare da 20 euro
Ho notato che ieri la mia scelta di usare per reperibilità un vecchio modello base di Nokia – il Nokia 1208 nella foto per l’esattezza – ha suscitato molte domande.
In effetti fa strano anche a me. Come “pioniere” (AAA cercasi sinonimo migliore) sono sempre alla ricerca dell’ultimo modello: si parte nel 1999 quando volevo ‘a tutti i costi’ i primi telefoni dual band (nonostante il segnale a 1800Mhz di Wind fosse presente in “ben” 12 città… :P) fino ad arrivare ai giorni nostri tra i primi smartphone, tablet e tutto quello che vi viene in mente. In realtà, pur attratto tanto prima da iOS (leggasi iPhone) e da Android poi, una piccola crisi la stavo vivendo.

