Partiamo da una doverosa premessa. Odio dire l’avevo detto ed odio chi lo dice. Purtroppo talvolta bisogna fare dei passi indietro . Il 20 novembre 2006 scrivevo un articolo su questo blog in cui parlavo dei rischi che avrebbe potuto portare l’abolizione dei costi di ricarica. Piu’ che una critica in se’ uno sguardo alla nostra situazione.
Nel lungo articolo volsi lo sguardo un attimo ai clienti Wind: “[... ]trovo ingenuo nel pensare che un semplice intervento dall’alto freni questo ‘arricchimento ingiustificato’ dei gestori. Anzi, illuminante è stata la battuta di Gian Carlo nel newsgroup it.tlc.gestori.wind: “Bravi! Cosi’ i gestori aumenteranno le tariffe, e anche quelli che NON hanno MAI pagato i costi di ricarica come me ci andranno di mezzo… Complimentoni!“[...].”
Ho avuto belle ed articolate critiche al riguardo, ma leggiamo nuovamente assieme quel che scrisse Gian Carlo: “Quelli che NON hanno MAI pagato i costi di ricarica come me ci andranno di mezzo… ”
Et voilà, le peggiori disgrazie - una volta annunciate - arrivano puntuali. Fonte l’attendibile WindWorld per scoprire che dal 1°maggio prossimo venturo il piano tariffario Wind 10 in possesso degli attuali clienti sarà rimodulato in Wind 12. Un’autentica beffa soprattutto per i tanti vecchi clienti Wind con piano Wind 10 che ricaricavano senza costi (ossia >50€ e/o tramite 155.it, ndr)… beffa annunciata, beffa minimizzata. Così coloro che riuscivano a non pagare i famigerati CDR, ora si trovano un’offerta completa senza gli stessi ma una tariffa peggiore alla precedente. Assurdo. Per “premiare” i poco oculati, si è andati a punire la nicchia dei ‘virtuosi‘. Strana logica, tipica di parte del nostro paese ma c’è poco da fare. Questa è la nuova realtà, un altro clamoroso autogol del marketing Wind che a questo punto fa sorgere spontanea una domanda. Ci sono o ci fanno?
Anche perchè non devono conoscere bene la telefonia, gli altospendenti usano il piano Wind5 dove, nonostante il canone, il rischio di andare sottocosto è ben maggiore di un Wind10. Ma la matematica non è un opinione, ormai Wind e chi per lei ha deciso di fare politica. E di portare alla distruzione, oltre a se’ stessa, anche un settore dove ormai la fiducia del consumatore finale è diventata pari a zero. Ed è pure troppa…
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15 marzo 2007

