Come evitare ironia involontaria

Il gioco di parole del titolo è in risposta a un (buon) articolo apparso su Vodafone Lab: “Come evitare connessioni ad Internet involontarie all’estero“.

C’è anche un bel video che condivido volentieri.

Quel che faccio più fatica a condividere è invece la mera tutela dalle connessioni involontarie all’estero: (premettendo che sono da evitare, lo dico da sempre) sono sicuramente costose, portano sicuramente molte proteste dei clienti (ma comunque c’è un limite di 60 euro al mese almeno all’interno dell’UE, nda). Il punto è che il consiglio viene da parte di chi negli anni ha messo come “prezzo base” tariffe internet giornaliere dal costo di diversi euro per qualsiasi connessione (anche di pochi kb) magari con cellulari brandizzati con tasti “Wap/LIVE” pronti lì a regalare portare soldi in cassa da quegli stessi clienti che si vogliono difendere.

Si potrebbe tornare a tariffare quel che si consuma (a kB come in roaming UE magari…) magari mettendo un tetto massimo e non solo minimo? A quel punto si difenderebbero i clienti (solo) dalle impostazioni dei telefoni che invece, come ora, anche (e soprattutto) dalle tariffe dei gestori…