Stazioni TLC in Toscana

Finalmente un po’ di informazione. E anche stasera devo ringraziare un amico, albianir, per la segnalazione.

Nel campo della trasparenza delle informazioni nel mondo delle TLC qualcosa pare muoversi e stavolta il merito va al Servizio Informativo Regionale Ambientale della Toscana (S.I.R.A.) che ha reso pubblico l’elenco e la relativa ubicazione degli impianti Radio-Televisivi attivi nei Comuni della regione; infatti, è stata allestita un’apposita pagina (http://sira.arpat.toscana.it/sira/circom/COMUNI.htm) che riassume tutti i dati in possesso al Catasto Impianti di Radio-Comunicazione dell’ARPAT.
Finalmente altre esperienze estere – in primis quella della Svizzera che al riguardo fornisce un monitoraggio nazionale d’eccezione all’indirizzo dell’UFCOM Ufficio federale delle comunicazioni – Frequenze & Antenne – non sembrano così lontane. Un piccolo passo verso il futuro.

3UK tenta la carta “autoricarica”

Anche il mercato inglese dovrà fare fronte al “fenomeno autoricarica” che già imperversa in Italia grazie alla SuperTua+ che ha fatto aumentare in maniera considerevole – non sempre in maniera del tutto lecita – il traffico sms e voce verso le utenze H3G.
WePay prices

The new WePay top-ups are easy to understand, all-cash vouchers available in
£10, £15 and £20 denominations, with no expiry date.

5p per minute cash credit for each minute of calls received
2p per text for texts received
10p a minute to call a 3 mobile anytime
30p a minute to other networks anytime
15p a minute to landlines and non-geographic numbers anytime
10p per text to any network
25p for a picture message to any network
50p per video message to any network”

From 3’s Price Guide – Previous cash Top-Up Rates

10p a minute to call a 3 mobile anytime
10p a minute to landlines numbers anytime
20p a minute to other UK Mobile Networks
10p per text to any network
25p for a picture message to any network
50p per video message to any network

Questi i dettagli della novità, mentre questi sono i primi commenti dal Regno Unito ricavati dal newsgroup uk.telecom.mobile: http://tinyurl.com/du7yo . Un piccolo sospiro di sollievo, il mercato britannico appare già più critico e maturo del nostro.

Addio IPSE, revocata la licenza

Ipse: Landolfi revoca licenza Umts
‘Ho dato disposizione alla direzione generale competente di procedere alla revoca della licenza e delle frequenze di Ipse’. Lo ha affermato il ministro delle comunicazioni, Mario Landolfi riferendosi al quinto operatore di telefonia mobile su UMTS che non è mai partito. Su un’eventuale asta per riassegnare le frequenze, Landolfi ha risposto: ‘Comunicheremo tutto all’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni che adottera’ i provvedimenti che riterra’ piu’ opportuni‘.

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Il cilindro di Vodafone

Vodafone è un gestore particolare. O viene amato o viene odiato. Ma non è questo il punto su cui voglio focalizzarmi stasera. Vodafone è noto tra gli appassionati di TLC per essere stato il primo gestore che ha cambiato le proprie Condizioni Generali di Contratto per evitare “abusi” del servizio radiomobile. Motivi comprensibili alla base della decisione, molto meno comprensibile il regolamento che ne venne fuori.Ma ancora non è finita. Grazie all’amico faquick stasera partendo da alcune discussioni emerse anche sul forum di VodaWorld decido di navigare sul sito di Vodafone (www.190.it) dove si puo’ trovare un nuovo interessante documento (http://tinyurl.com/bfegj). E cosa dice questo documento? Niente di nuovo rispetto a quello precedente. Per prevenire gli abusi chiunque usi la propria scheda in modo “non consono” o in terminali che non siano telefoni mobili subiranno un cambio tariffario forzato verso il piano “ANYTIME. Ecco questa è una novità, anche piuttosto corposa. E cosa è questo piano? Mistero in casa Vodafone. Ci vuole un forum per fare chiarezza anche se nonviene data la dovuta rilevanza alla gravità della cosa cosa. E’ un bel cambiamento e soprattutto ci sarebbe modo di rimediare per il cliente. E cosa bisogna fare per evitare tutto ciò? Leggi tutto “Il cilindro di Vodafone”

Arpu: H3G la più ricca

Arpu H3G Italia più ricco dei rivali, utili al 2007

MILANO – La matricola 3 Italia si presenta alla quotazione con 5,6 milioni di abbonati e un Arpu leggermente superiore a quello di Tim, Vodafone e Wind . Ma per vedere un utile netto ci vorrà più di un anno.
Lo dice a Reuters una fonte finanziaria, mentre un’altra fonte parla di un possibile range di valutazione della società “tra 10,5 e 13,4 miliardi di euro ovvero, con ipotesi più conservative, intorno ad 11 miliardi”.
“Gli abbonati, che a settembre erano 4,8 milioni, sono saliti a 5,56 milioni grazie alla stagione natalizia”, dice la prima fonte.
E aggiunge che secondo le prime stime di chiusura d’anno, “l’Arpu supera i 30,6 euro, grossomodo stabile rispetto al terzo trimestre e più alto rispetto agli altri gestori di telefonia mobile”.
Alcune stime di Caboto, relative al primo semestre, evidenziano un Arpu di 3 Italia pari a 30,4 euro, contro i 28,6 di Tim, i 29,7 di Vodafone e i 19 di Wind.
Secondo la fonte, “l’Arpu di 3 Italia potrebbe salire a 33 euro verso la fine di quest’anno, grazie al lancio di vari prodotti di media mobile”. [REUTERS.it]

Mia considerazione: l’ARPU sarebbe un dato interessante SE tutti adottassero un sistema UNIFORME e non lo aggiustassero alle proprie esigenze.

Così come vengono calcolati ora – ossia nella piu’ totale assenza di trasparenza alcuna – per me valgono come carta straccia. Carta per azionisti.