12: la telenovela si chiude a 1,20 euro

Scende, non scende, scende, non scende… il tormentone dei prezzi dei servizi 12 finalmente arriva alla fine.
L’Autorità per le Comunicazioni abbassa a 1,20 euro, 30 centesimi meno di prima, il prezzo massimo al minuto per le chiamate per i servizi informazione da rete fissa. È quanto si legge in una nota dell’Authority che riferisce come la Commissione infrastrutture e reti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduta da Corrado Calabrò, relatori Roberto Napoli e Stefano Mannoni, «ha deliberato la riduzione dei prezzi massimi delle chiamate per i servizi informazione elenco abbonati da rete fissa. Il prezzo massimo stabilito è 1,20 euro al minuto, esclusa l’Iva».

La delibera «prevede anche norme più restrittive per il completamento di chiamata che potrà essere effettuato solo su consenso esplicito del cliente».

O2 unisce l’Irlanda

02 Irlanda ha deciso di eliminare i costi di roaming internazionale per i propri clienti che usufruiranno della rete gemella inglese 02 UK nel territorio dell’Irlanda del Nord.

In attesa della reciprocità tra le due reti e della risposta dei vari competitor delle due nazioni, questo è un avvenimento davvero da segnare nella storia. L’Irlanda unita, seppur telefonicamente, è una cosa davvero d’impatto.

Aprile

Aprile si avvicina e le elezioni pure… e come in ogni rigoroso calendario la nostra Authority sulle TLC sposta la propria attenzione sui mass-media. Emblematica l’Agenzia di stampa che riporto in data odierna. Oui, c’est l’Italie.

  • ROMA – La multa comminata questa mattina dall’Authority tlc di 150.000 euro alla trasmissione Liberitutti di Rete 4 di Mediaset è una decisione politica e l’Autorità dimostra di non essere più un organo di garanzia.Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a margine della cerimonia di inaugurazione di una nuova galleria del Gra di Roma da parte dell’Anas. “E’ veramente uno scandalo che l’Authority non abbia detto nulla nei confronti di RaiTre che è un’autentica macchina da guerra contro gli avversari politici. E’ scandaloso che ci sia questa situazione e che poi si prendano iniziative come queste assolutamente ingiustificate ed ingiustificabili. E’ una iniziativa politica, altro che Authority. Non è più un organo di garanzia, è diventato un organo di battaglia politica”, ha detto Berlusconi ai giornalisti.
    L’attuale presidente dell’Authority tlc è stato designato dal governo Berlusconi il 18 marzo del 2005, mentre gli attuali membri del consiglio sono stati votati dall’attuale Parlamento nella primavera dello scorso anno.

La TV è sempre più mobile

L’ Antitrust ha dato parere positivo all’acquisizione della tv Canale7 da parte dell’operatore dei videofonini UMTS di H3G. 3 Italia è la prima mobile media company italiana in Europa a portare la tv sul cellulare con una propria rete televisiva grazie ad un investimento di 220 milioni di euro. 3 Italia sperimenterà e quindi offrirà servizi televisivi digitali sui telefonini. L’ Autorità ha assicurato che presto nel mercato ci saranno anche altri operatori. (Ansa)

Vodafone Grecia, taboo o dimenticanza?

In questi giorni in Grecia c’è uno scandalo per la scoperta di intercettazioni fatte sulle linee mobili di personalità politiche e militari. E, guarda caso, un dirigente di Vodafone Grecia si è suicidato due giorni prima che l’operatore mobile comunicasse alle autorità di aver scoperto tali attività.

Notizia di interesse primario, un cotale scandalo in piena Unione Europea non passa certo inosservato. Ma da chi apprendo queste news? Da qualche TG nazionale? Da uno dei maggiori quotidiani nazionali? No, in primis da un utente (inglese tra l’altro, ndr) del mio forum su PrePaidGSM.net e poi da Zeus News, unica fonte giornalistica italiana ad accorgersi della cosa.
Lo stesso articolo di Zeus News afferma che “[…] I media italiani stanno ignorando la vicenda ma nella vicina Grecia, .. da ieri non si parla d’altro.[…]“. In effetti in questi giorni in Italia ai vari TG possiamo ascoltare l’opinione di chiunque passi davanti a una telecamera riguardo le vignette satiriche di Maometto oppure avere news di importanti partiti come “Maschio100%” e “Donne Italiane” su trasmissioni politiche ad hoc. Ma sapere quello che accade a pochi chilometri dalle nostre coste con attori protagonisti un paese amico e vicino come la Grecia e un operatore di fama mondiale come Vodafone è peggio che affrontare un taboo.

Misteri dell’informazione.

Indietro tutta

Indietro tutta! Si può parafrasare una trasmissione di Renzo Arbore che faceva una scanzonata parodia della televisione commerciale anni ‘80 per parlare di una delle più rapide smentite delle nostre TLC. Infatti, non si fa in tempo a gioire per una buona news che si corre a smentirla. I servizi 12 non diminuiscono i loro costi e il mio post precedente è già storia.

  • Authority: nessuna decisione su riduzione tariffe ’12’
  • ROMA – Nessuna decisione da parte dell’Authority per le comunicazioni sulla riduzione delle tariffe della numerazione 12. Lo rende noto la stessa Agcom in una nota diffusa ”in relazione alle indiscrezioni apparse su alcuni organi di stampa circa la riduzione delle tariffe del 12”. A tal riguardo l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni informa che ”nessuna decisione, allo stato attuale, e’ stata adottata”. – Fonte Adnkronos

Questa l’agenzia di stampa che è stata emessa poco piu’ di un’ora fa. A questo punto a salvare i consumatori arriva il bello della Rete.

Per cercare i numeri online conoscendo il nome i servizi sono molti e gratuiti, dalle note PagineBianche a tanti altri. Il problema viene dal cosidetto reverse search abolito dalla legge sulla privacy.

Considerando che comunque con l’avvento di castori, pupazzotti gabibbosi, signorine ed imbecilli associati a vari numeri non si può più risalire a chi appartiene un determinato numero ecco un’utile segnalazione, il sito Infobel http://www.infobel.com/world/ .

Infobel ha elenchi di molte nazioni basati spesso – questo è il caso dell’Italia – sui dati immessi negli ultimi CDROM informativi e permette con la funzione “ricerca inversa” di trovare a chi corrisponde un determinato numero di telefono.

I più ligi alle regole potranno contestare che tale link va a violare i principi legislativi sulla privacy, ma quando il gioco è sporcato dalla parte più forte anche il consumatore si deve difendere. C’est la vie, no?