Per una volta a pagare sono anche i gestori. Si potrebbe dire che anche i ricchi piangono. Soprattutto dopo il bollettino emesso ieri dall’AGCM dove sia Tim che Vodafone, i primi per la promo dati “Flat Day” e i secondi per la famosa “internet key”, dovranno pagare rispettivamente la bellezza di 300.000 e 360.000 euro di multa per pratica commerciale scorretta. Niente male, le multe salgono. Era l’ora.
La lista delle sim Vodafone per codice cliente
Ufficialmente non è possibile sapere “al volo” quali e quante sim sono attivate a nostro nome con Vodafone.

Il sito 190.it vodafone.it, infatti, fa inserire manualmente le sim in proprio possesso senza un controllo “real time” sul proprio codice fiscale come fa invece Wind su 155.it .
Per ovviare è possibile fare una semplice richiesta via fax a Vodafone ai sensi dell’Informativa ai Sensi del D.Lgs. N. 196/2003. Di seguito allego la bozza della lettera che ho inviato mentre ancora mi compiaccio per la rapidità della risposta: tra l’invio del fax e l’invio della raccomandata di risposta sono passate appena 48 ore.
Testo di richiesta
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Arriva IKEA nella telefonia mobile
Si chiama Family Mobile ed è un’idea di IKEA FAMILY.
Per ora è solo nel Regno Unito, ma la sim by Ikea potrebbe arrivare anche da noi. Leggi tutto “Arriva IKEA nella telefonia mobile”
Bollette pazze, la linea guida dell’AutoritÃ
Complice la decisione dell’Antitrust nei confronti di 3 e le cosiddette “bollette pazze” (vedasi 3 Italia fermata dall’Antitrust: stop alla riscossione delle bollette pazze) si è parlato molto nelle ultime settimane di come fare ad evitare questi salassi. Ho ricevuto personalmente molte richieste da parte di lettori del blog su come comportarsi in questi casi visto che – ultime decisioni a parte (vedasi 3 ufficializza le proprie offerte dati: arriva l’SMS di notifica per l’extrasoglia) – in linea di massima i gestori non avvertono tempestivamente delle maxi fatturazioni in corso.
In tal senso è utilissimo dare un’occhiata a una delibera recente dell’Ag.Com. che dovrebbe fare scuola per tutti i gestori nei loro rapporti con i clienti abbonati.
La Delibera n. 381/08/CONS sulle “Modalità di attuazione delle prestazioni finalizzate a garantire la trasparenza nella bolletta telefonica degli importi addebitati per servizi a sovrapprezzo e ad avvisare l’abbonato della rilevazione di traffico anomalo” – apparsa sul sito agcom.it in data 30/07/08 e in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – dice esplicitamente che:
[…] gli operatori della telefonia forniscono agli abbonati, a richiesta e gratuitamente, tramite operatore, via sms o messaggio vocale registrato, un servizio di avviso telefonico per presumibile traffico anomalo che deve attivarsi al superamento congiunto di entrambe le seguenti soglie di spesa:
a) una soglia variabile pari al triplo dell’importo della media dei consumi degli ultimi tre bimestri;
b) una soglia stabilita dall’operatore entro l’importo massimo di 300 euro, IVA inclusa, per l’utenza residenziale e 500 euro, IVA inclusa, per l’utenza affari; il valore corrente di tale soglia dovrà essere indicato nella documentazione di fatturazione.
3. L’operatore può stabilire la soglia di cui al comma 2, lettera b), nel rispetto del limite massimo ivi indicato, in base alla fascia di consumo dell’abbonato e modificarla, ove opportuno, in particolare a fronte di reclami per disconoscimento di addebiti anche se di importo inferiore al predetto limite.
4. Al verificarsi del superamento congiunto delle soglie indicate al comma 2 l’avviso all’abbonato dovrà essere inviato al più presto e comunque entro 48 ore. La valorizzazione dei consumi correnti ai fini della verifica del raggiungimento delle soglie di cui al comma 2 può essere effettuata anche in base ai prezzi standard applicati dall’operatore.
5. Gli operatori della telefonia adeguano le proprie procedure ed approntano gli strumenti necessari per l’attuazione delle disposizioni del presente articolo che deve avvenire entro il 30 settembre 2008.
Il primo ottobre tutti a controllare.
Uno Mobile, che batosta!
Arriva la prima multa dell’Antitrust per un gestore virtuale. E che multa!
Il Provvedimento risale al 15 Maggio scorso, ma appare solo ora nel nuovo bollettino consultabile sul sito dell’AGCM.
La sanzione di ben 150 mila euro, poi ridotti a 100 mila euro in quanto sono state “considerate le condizioni economiche dell’operatore pubblicitario, e in particolare che dall’esame dell’ultimo bilancio approvato risultano perdite“, riguarda il comportamento posto in essere dal gestore nella diffusione di una comunicazione commerciale, riportata sul retro di uno scontrino di acquisto, relativa alla “Promozione scontrino Dicembre 2007â€.
Scontrino ingannevole, multa sicura. Se questo diventa il motto delle nostre Autorità potremo iniziare a respirare… intanto, arrivederci alla prossima sanzione.
Ciao Mobile, la sim per le vacanze in Grecia

Estate tempo di vacanze. Molti, tanti italiani se ne vanno nella bella Grecia. Una terra che personalmente adoro e che da quest’anno presenta un gestore virtuale (o quasi) che nasce proprio per intecettare il traffico telefonico dei turisti.
Ciao Mobile, infatti, nasce da una costola di Cosmote ed offre tariffe particolarmente vantaggiose ed aggressive verso l’Albania, gli Stati Uniti e la nostra Italia. Un’offerta nata quindi per particolari categorie, gli immigrati dalla vicina terra albanese e i numerosi viaggiatori provenienti dalla penisola tricolore e dagli USA.
Acquistarla è semplicissimo e soprattutto alla portata di tutti. Costa appena 5 euro, la si trova nei numerosi chioschi che affollano le strade greche e la si ricarica semplicemente acquistando le ricariche Cosmote.
I prezzi per l’Italia? 25 ct. al minuto le chiamate e 4 ct. per gli SMS. Tutti i dettagli sul sito Ciao Mobile. Una sim da non perdere!
[via PrepaidGSM | New “Ciao” prepaid for immigrants by Cosmote GR]

