MTV Mobile, un altro (inutile) gestore virtuale

Arriva sul mercato l’ennesimo MVNO. Stavolta è MTV Mobile che, come dice già il logo, è powered by Tim. L’offerta partirà l’11 luglio e avrà un piano tariffario più un’opzione dati:

  • tariffa MTV MOBILE GO!: chiamate a 15 ct. /min. con scatto da 15 ct. alla risposta e tariffazione ogni 60″. Per fortuna la tariffa (pessima, nda) viene compensata dal basso costo degli SMS: 8 ct. l’uno.
  • opzione MTV MOBILE FUN: l’opzione dati è gratis per tutti fino ad ottobre (il prezzo successivo non è stato reso noto) ed offre 200MB al mese di collegamento internet sul proprio telefonico (ergo WAP, purtroppo) oltre ad altri servizi legati presumibilmente al nascente portale mobile di MTV.

Una battuta al volo? Inutile.

Costi di terminazione, il parere dell’ECTA

Un j’accuse contro TIM e Vodafone. Questo è quello che viene dall’ECTA (The European Competitive Telecommunications Association), l’associazione che si batte per una regolamentazione del mercato delle telecomunicazioni a difesa degli operatori alternativi, con una precisa accusa agli operatori mobili incumbent .

In pratica si accusano Tim e Vodafone, i due incumbent del mercato mobile italiano, di esercitare una politica discriminatoria imponendo prezzi eccessivi sui costi di terminazione, il pedaggio che gli operatori mobili chiedono, all’operatore da cui parte la chiamata, sia esso operatore fisso o mobile, per farla transitare sulla propria rete. La condizione attuale – secondo Ecta – rende estremamente costoso chiamare utenti appartenenti ad altri operatori e a pagarne le conseguenze sono i consumatori. L’associazione si è ora rivolta al commissario europeo per le comunicazioni, Viviane Reding, affinché nelle proposte sui costi previste per la fine di questo mese si prendano dei provvedimenti atti a ridurre le tariffe praticate fino a questo momento.  Leggi tutto “Costi di terminazione, il parere dell’ECTA”

Scadenza Usim, qualcuno interviene?

Ho scritto nelle scorse ore la guida alla scadenza delle schede prepagate 3 Italia (Guida alla scadenza delle Usim 3 Italia| Mondo3), ma mi chiedevo: possibile che nessuna Autorità Garante si interessi del fatto che due gestori (3 Italia e UnoMobile) non forniscano alcun sistema per informare celermente i propri clienti sulla scadenza della propria prepagata?

Siamo nel 2008, l’MVNO ha oltre un anno di vita mentre il primo gestore UMTS italiano ha passato il lustro e gli 8 milioni di clienti… vi sembra normale non sapere quando scade la propria scheda? A me no. Ma ancora meno normale mi pare che i vari garanti (di cosa?) non vedano neanche quello che è palese…

Contratto Wind tra limiti ed… opzioni

Wind ad aprile 2008 ha aggiornato le proprie condizioni generali di contratto. Niente di male, lo fanno tutti i gestori. Una cosa però balza agli occhi: come altri operatori è stato stilato un articolo (il 6.1) che definisce il profilo di traffico standard:

È considerato standard il profilo di traffico che rispetta almeno tre dei seguenti parametri:

  1. traffico uscente giornaliero per SIM non superiore a 200 minuti e/o 300 SMS/MMS;
  2. traffico uscente mensile per SIM non superiore a 2000 minuti e/o 4000 SMS/MMS;
  3. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile indirizzato verso altri operatori mobili non superiore al 60% del traffico uscente complessivo;
  4. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile indirizzato verso un singolo operatore mobile diverso da WIND non superiore al 40% del traffico uscente complessivo;
  5. rapporto tra traffico giornaliero uscente complessivo e traffico giornaliero entrante complessivo non superiore al 25%.

Il superamento di più di uno dei suddetti parametri è incompatibile con l’uso personale della SIM e comporta la facoltà di WIND di procedere alla sospensione immediata del servizio. Leggi tutto “Contratto Wind tra limiti ed… opzioni”

Italiani insoddisfatti del telefono fisso e non solo…

…non solo una crescente insoddisfazione verso il telefono di casa, ma anche verso il telefono mobile.

Gli italiani insoddisfatti del proprio di gestore di telefonia fissa – secondo una ricerca Busacca & Associati – sono ben 4 su 10, ma anche nella telefonia mobile sono ben 3 su 10. Sorprendente la classifica sulla soddisfazione dei clienti dei gestori di telefonia mobile:

  1. Vodafone
  2. Wind
  3. Tim
  4. 3 Italia

In pratica l’ultimo gestore nato in Italia è ultimo anche per la soddisfazione dei propri clienti, un primato che non ci voleva specie in questo periodo assai difficile per il futuro di H3G (vedasi Novari: “Chiederò aiuto a Berlusconi” | Mondo3)

[via aLeX P]

Be Wind rimodulata, Wind Night ‘senza limiti’

Wind bastone e carota. Dopo il limite di 2.000 minuti arrivato a sorpresa per la promozione Wind Night (vedasi Wind Night, promozione con inganno ) ecco la controrisposta su un’offerta rimodulata e riadattata in corso. L’attendibile WindWorld informa, infatti, che come da pagina web pubblicata l’offerta torna ad essere… senza limiti!

Comunque nella stessa pagina non si fa in tempo a gioire che… arriva la rimodulazione della tariffa Be Wind. Una tariffa di nicchia, ma che ha il merito – a fronte di una tariffa in uscita anacronistica e decisamente alta – di erogare l’autoricarica in forma di credito telefonico. Una tariffa talmente anacronistica che ha un meccanismo di ricarica legato al prefisso (ricarica da tutti i prefissi 32x/38x a prescindere dal gestore di appartenenza, nda) e che – complice l’assenza di limiti della Wind Night – ha ‘costretto’ Wind ad uniformare anche questa tariffa alla logica del Pieno Wind.

Pur essendo personalmente interessato da questa rimodulazione direi che non è il caso del solito piagnisteo. Chi usa correttamente la Be Wind può ancora ricevere credito vero e proprio ogni volta che riceve da altro gestore. E di questi tempi non è certamente poco…