Roaming: caleranno (lentamente) anche gli SMS

La notizia è di ieri, ma sempre attuale. Il commissario Ue alle Comunicazioni, Viviane Reding, ha avvertito gli operatori di telefonia mobile che Bruxelles interverra’ se non si decideranno ad abbassare i costi degli SMS all’estero, alla stregua di quanto successo con i costi di roaming per le telefonate.
Nell’intervista rilasciata al bollettino dell’Organizzazione europea dei consumatori, Reding annuncia che nei prossimi 18 mesi vigilera’ sul comportamento degli operatori con l’aiuto dei garanti nazionali per le tlc.

Due considerazioni: l’ottima Viviane può già intervenire. Il “se non si decideranno ad abbassare” sa benissimo che risposta avrà dai gestori nei prossimi (lunghi) 18 mesi. Seconda di poi: non faccia affidamento sull’Italia, l’autorità che dovrebbe aiutarla (l’Ag.Com.) è sei anni che assiste impotente al “cartello” dei gestori italiani sul roaming internazionale. In un anno e mezzo il lupo perderà il pelo ma non il … vizio.

Iphone ahi ahi

Prima o poi doveva accadere.

Anche l’inattacabile Iphone è stato … sbloccato. Il protagonista un hacker di 17 anni per sbloccare il codice che lega l’iPhone della Apple alla rete della compagnia telefonica Usa At&T. George Hotz, che abita in New Jersey, ha subito messo tutte le informazioni sul web: http://iphonejtag.blogspot.com/ , questo è il suo blog.
Ora seguendo le istruzioni del teenager si potrà usare il nuovo telefonino anche con altri operatori. Mentre si attendono le reazioni della Apple da notare come la scelta di legarsi a un solo operatore con un contratto di esclusiva per massimizzare i profitti potrebbe ora essere messa in crisi dagli hackers. Una storia già sentita altrove, a number is magic.P.S.: l’Iphone sbloccato è in vendita su Ebay. La cifra raggiunta è folle come avete potuto già notare… pazzie dei tempi moderni.

Skebby, il centesimo che non esiste

Non ne volevo parlare nonostante da stamani amici e non mi tempestassero di richiesta su Skebby. Onestamente l’avevo appena sentito nominare quando noto che gran parte dei massmedia che contano lo avevano lanciato al grande pubblico. Oddio, ho pensato. Chissà cosa pensa la gente. Non faccio in tempo a notare che il server è crollato per la massa di richieste (il vederlo in prima pagina di Google News mi aveva fatto sospettare…) che noto anche che quel che volevo scrivere era stato… già scritto 😉 Cosa intendo? Che un altro blogger, Valerio Di Stefano, aveva appena scritto quel che pensavo di pubblicare. E dato che è agosto continuo le mie “ferie mentali” e vi invito a leggere l’articolo direttamente sul suo blog.Una piccola chiosa finale. Serve il Corriere della Sera per capire le potenzialità del proprio cellulare symbian?

La Repubblica degli SMS

Da alcuni giorni sono ‘fermi’ gli SMS che i clienti Alice, l’offerta ADSL di Telecom, possono inviare tramite il loro account ai vari gestori italiani. Vari, parola grossa. Perchè? Il perchè lo spiega bene Aldo Fontanarosa sulle pagine di “Repubblica” di ieri, domenica 19 agosto. In pratica, pur avendo la possibilità di inviare SMS verso tutti i gestori italiani, il cliente Alice usufruisce di questi 10 SMS per inviarli principalmente verso utenze H3G per via dell’autoricarica che si ha con molti piani prepagati del gestore. E come dice l’attento giornalista tutto questo produce circa 12 € al mese al cliente, mentre Telecom Italia non riesce a gestire il servizio. Considerando però le prossime rimodulazioni possiamo fare anche le Cassandre. Ovvero, che se il servizio rimane ancora in piedi percentualmente tra chi se ne avvanteggerà ci sarà anche Wind. Parola di Pieno SMS….

Tele2, perchè pagare di più?

da ieri ha una nuova offerta tariffaria. Con un colpo di teatro con cui bisogna complimentarsi solo con l’ufficio stampa. Tariffe apparentemente più basse nel trionfalistico comunicato ai giornalisti, ma in realtà l’unico titolo reale è quello dei colleghi di ZeusNews ossia Tele2 aumenta le tariffe.Di seguito l’estratto della corretta analisi di Dario Meoli, un esempio di bravo giornalismo delle TLC.

Le abitudini degli italiani negli ultimi anni sono cambiate: la regola aurea vuole che per chiamare un telefono fissi si utilizzi esclusivamente un altro telefono fisso, e per chiamare un cellulare la comunicazione parta da un altro cellulare. Per controvertire questa regola, aggiungendo nuovo caos nella giungle delle tariffe, Tele2 ha pensato di rendere meno conveniente chiamare i fissi e leggermente più conveniente chiamare i cellulari.
Se tutti seguissero la regola aurea (come peraltro avviene presso le famiglie più sensibili al risparmio), la mossa di Tele2 sarebbe assolutamente controproducente per i propri utenti (ma esattamente il contrario per le proprie casse): Tele2 ha aumentato le tariffe più utilizzate e diminuito quelle meno sfruttate. Non si può certo dire che in questo caso il carrier svedese abbia a cuore le esigenze dei propri utenti.

A questo punto, parafrasando la loro pubblicità, perchè pagare di piu’?

Vodafone in roaming… sammarinese

ATTENZIONE: POST PUBBLICATO NEL 2007. LA RETE PRIMA E’ CHIUSA DAL 2016.

Ne avevamo già  parlato partendo dalla traccia del 190.it di alcune settimane fa.

Ebbene ieri ero a San Marino e la mia sim Vodafone Italia era in grado di agganciarsi a Prima (gran parte dei sofware la “leggono” come 292 01, ossia con il puro codice nazione ed operatore), ossia quello che è il gestore mobile sammarinese. Non è un vero e proprio roaming internazionale per i clienti Vodafone in quanto riescono a ricevere gratuitamente, sia che siano postpagati o prepagati, grazie a un accordo tra le due reti.

Unica attenzione da seguire è la tariffazione per le chiamate uscenti che è diversa dalla propria tariffa nazionale: si pagano 25 centesimi al minuto (il primo scatto è di 60 secondi, i successivi di 30 secondi) mentre il costo degli SMS inviati è di 15 cent come (o quasi…) in Italia.