La notizia è di ieri, ma sempre attuale. Il commissario Ue alle Comunicazioni, Viviane Reding, ha avvertito gli operatori di telefonia mobile che Bruxelles interverra’ se non si decideranno ad abbassare i costi degli SMS all’estero, alla stregua di quanto successo con i costi di roaming per le telefonate.
Nell’intervista rilasciata al bollettino dell’Organizzazione europea dei consumatori, Reding annuncia che nei prossimi 18 mesi vigilera’ sul comportamento degli operatori con l’aiuto dei garanti nazionali per le tlc.

Due considerazioni: l’ottima Viviane può già intervenire. Il “se non si decideranno ad abbassare” sa benissimo che risposta avrà dai gestori nei prossimi (lunghi) 18 mesi. Seconda di poi: non faccia affidamento sull’Italia, l’autorità che dovrebbe aiutarla (l’Ag.Com.) è sei anni che assiste impotente al “cartello” dei gestori italiani sul roaming internazionale. In un anno e mezzo il lupo perderà il pelo ma non il … vizio.



Prima o poi doveva accadere.
Non ne volevo parlare nonostante da stamani amici e non mi tempestassero di richiesta su Skebby. Onestamente l’avevo appena sentito nominare quando noto che gran parte dei massmedia che contano lo avevano lanciato al grande pubblico. Oddio, ho pensato. Chissà cosa pensa la gente. Non faccio in tempo a notare che il server è crollato per la massa di richieste (il vederlo in prima pagina di Google News mi aveva fatto sospettare…) che noto anche che quel che volevo scrivere era stato… già scritto 😉 Cosa intendo? Che un altro blogger,
Da alcuni giorni
da ieri ha una nuova offerta tariffaria. Con un colpo di teatro con cui bisogna complimentarsi solo con l’ufficio stampa. Tariffe apparentemente più basse nel trionfalistico