Vodafone: ancora una megamulta per le MNP

La qualità si paga, dicono molti fan di Vodafone. Sicuramente tale qualità ha delle pecche se è vero che…

Sanzioni per oltre 2,8 milioni complessivi da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nei confronti degli operatori telefonici. Le sanzioni riguardano Vodafone (1,68 milioni), Telecom Italia (536mila), Opitel (348mila), Bt Italia (120mila) e Eutelia (120mila). L’Agcom in una nota spiega che nell’ambito della sua attività a tutela dei consumatori, ha concluso negli ultimi mesi una serie di procedimenti diretti a verificare la corretta osservanza da parte degli operatori telefonici delle norme in tema di portabilità del numero, servizi non richiesti, indici di qualità.

La multa più salata è quella di Vodafone a causa della «violazione delle norme relative alla mobile number portability». In particolare, spiega l’Agcom, la sanzione è composta da 1,440 milioni «per aver illegittimamente ostacolato le richieste di trasferimento di utenti verso operatori concorrenti» e di 240mila euro «per aver utilizzato in modo improprio i dati dei clienti che avevano chiesto la portabilità del numero verso un altro operatore».

In pratica la prima multa sulle retention era solo l’inizio…

[via Il Sole 24 Ore]

Aumenta il canone (anche per chi non ha Telecom)

Mi segnala un affezionato lettore questa chicca. Ovviamente l’aumento del canone Telecom riguarda tutti, anche chi non ha Telecom visto che interessa i costi wholesale (ossia all’ingrosso).

Variazione del canone per piani Bolletta Unica e VOIP

Con Delibera dell’ Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni  del 12 dicembre scorso e’ stato autorizzato, a decorrere dal 1 Febbraio 2009, l’aumento del canone residenziale delle linee fisse nazionali di 1,51€ (IVA inclusa) che passa da 14,57 a 16,08€ al mese (IVA inclusa). Tale importo è uno degli elementi inclusi nel costo industriale che Tele2 deve sopportare per poter offrire i propri servizi “Bolletta Unica” e “VOIP“. Tale decisione ha dunque inciso significativamente sulla dinamica di mercato, rendendo inevitabile l’aumento a partire dal 1° febbraio 2009 di 1,33€ (IVA inclusa) per i soli piani tariffari “Bolletta Unica” (nelle varianti Base, Mini e Flat) e di 1,21€ (IVA inclusa) per i soli piani “VOIP” (nelle varianti “Tutto Tele2 VOIP” e “Tutto Compreso VOIP”).

Buon incumbent a tutti…

Terminazione mobile: nessun passo indietro della Ue

Il termine rimane fermo al 2012, la Reding non da’ alcuna concessione come poteva sembrare nelle settimane scorse a uno slittamento al 2014.

Nel tutto comunque rimane un piccolo paradosso: gli incumbent di alcuni stati, Germania e Spagna, cercano di allungare un processo che gli stessi avversari – i mobile challengers che si sono incontrati a Barcellona – non amano proprio del tutto… anche se l’idea dello ‘spread’ nelle terminazioni potrebbe essere l’Uovo di Colombo. Potrebbe, il condizionale è d’obbligo come un eventuale accordo politico in tal senso…

Mobile World Congress 2009, prime impressioni

Mobile World Congress by nightSono tornato da poche ore dal mio primo “Mobile World Congress” a Barcellona. Le impressioni sono un po’ a caldo, una grande manifestazione che – come è ovvio in questi caso – rischia di peccare di autoreferenzialità. Comunque per chi segue il settore e la telefonia mobile sicuramente un appuntamento da non perdere. La sensazione più bella è quella di trovarsi letteralmente in un villaggio globale e vedere il mondo dei cellulari da un’ottica che non è solo quella italiana ed europea.

Problemi diversi, sviluppi su campi che ancora non abbiamo sul mercato… gli spunti non sono mancati e nei prossimi giorni cercherò pian piano di svilupparli. Intanto qualche impressione “live”, assieme all’amico Fabrizio, è stata pubblicata su Mondo3: questi i vari articoli preparati direttamente nella capitale catalana.

Mi permetto di sottolineare la conferenza dei “Mobile Challengers“, ha trattato tematiche che da tempo con gli amici dei vari forum che frequento conosco da tempo… ma che ripetute in una sede più istituzionale fanno capire quanto sia importante quel che spesso emerge dal “nostro” mondo di appassionati sul web.