Vodafone e il (non) trasferimento del credito

Oggi racconto una ordinaria storia di disservizi (e di pretestuosità…) del buon pessimo Servizio Clienti Vodafone. A rimanerci invischiato il sottoscritto che stavolta, da buon blogger, è protagonista di quel che racconta.

La storia è semplice: nei mesi scorsi ho chiesto il resoconto della mia anagrafica Vodafone. Tutto ok, facendo breccia nella memoria e trovando conferma nel documento di risposta noto che dal 4 marzo 2007, primo giorno del famoso decreto Bersani, ho avuto 9 (nove) sim Vodafone che sono scadute (con relativo credito). Bene, chiedo il trasferimento del credito su una mia sim Vodafone ancora in vita.

Il sito vodafone.it è preciso e puntuale, spiega tutto per filo e per segno fornendo anche i moduli per la richiesta (che è gratuita in caso di semplice trasferimento credito):  “Il traffico telefonico residuo può essere trasferito anche su una diversa SIM Vodafone, per la quale risulti lo stesso Titolare o Reale Utilizzatore. […] Ad esso saranno applicate le condizioni del piano tariffario attivo sulla SIM di destinazione. Per effettuare il trasferimento basta inviare tramite posta ordinaria l’apposito modulo alla casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO).
Il trasferimento avverrà entro 30 giorni dalla richiesta
.

Ora segue la simpatica cronistoria della pratica. Leggi tutto “Vodafone e il (non) trasferimento del credito”

L’Antitrust ci difende da Telecom e dalle sue retention…

…e poi? La notizia è carina, di quelle pruriginose. L’istruttoria era stata avviata dopo una serie di denunce presentate da Fastweb e da Wind che – lamentando una aggressiva politica commerciale messa in atto da Telecom Italia in maniera selettiva nei confronti della clientela passata o in fase di passaggio alla concorrenza, ed attuata attraverso lo sfruttamento del patrimonio informativo privilegiato detenuto da Telecom in qualità di storico proprietario della rete – hanno chiesto all’Antitrust di intervenire.
Così le liste di clienti da contattare saranno verificate da una società terza indipendente per garantire che la divisione commerciale non utilizzi dati in possesso della divisione rete/wholesale nonché sarà istituito un numero verde a disposizione della clientela per segnalare offerte aggressive da parte degli agenti. Accettati e resi vincolanti gli impegni presentati dalla società per chiudere, senza accertamento dell’infrazione, l’istruttoria avviata per possibile abuso di posizione dominante.

Bello, bellissimo. Ma anche gli operatori “non dominanti” rompono assai le scatole per via telefonica a casa: contro di loro chi deve intervenire?

Wind e la conciliazione paritetica

Direttamente dall’ultima bolletta Wind: Al fine di stabilire un rapporto trasparente e corretto, e con l’obiettivo di risolvere possibili controversie con Wind, è possibile accedere senza alcun onere alla procedura di Conciliazione Paritetica. Tale procedura può essere avviata ogni volta che, a seguito di un reclamo, il cliente abbia ricevuto una risposta che ritenga insoddisfacente, ovvero non abbia ricevuto alcuna risposta entro i termini stabiliti dalla Carta Servizi WIND o nelle condizioni contrattuali. Per effettuare una domanda di conciliazione è necessario compilare il modulo disponibile online sul sito www.windgroup.it , sezione Consumatori, o presso le Associazioni dei Consumatori. Le domande di Conciliazione, debitamente compilate, dovranno essere inviate all’Ufficio di Conciliazione istituito presso le sedi Wind di Roma e Milano. Le domande saranno valutate da una Commissione di  Conciliazione Paritetica composta da un Conciliatore Wind e da un Conciliatore dell’Associazione Consumatori. Se la proposta di  conciliazione sarà accettata dal Cliente, questa sarà ratificata in un atto che estinguerà la controversia.

Questo a parole, qualche esperienza pratica?

Super(s)Tar

Il blog non è in vacanza, anzi ne avrebbe bisogno!

Il sottoscritto è tutt’altro che libero da impegni e quant’altro. Quindi mentre continuo a rispondere personalmente a ciascuna delle vostre email – a proposito mercoledì 24 dicembre si rinnova l’appuntamento su Lady Radio, ore 8 come di consueto – rifletto sulle nostre TLC che ormai hanno una nuova superstar. O meglio un Super(s)TAR (del Lazio), che ormai punta direttamente al titolo di “Robin Hood al contrario” 2008… niente male per un organismo che riesce ad annullare quel (poco) di buono che riesce, con i suoi tempi e ritmi sonnollenti, l’AG.COM. … di cosa parlo? Di questo.

A presto… con nuovi analisi impertinenti e non solo. 😉

L’EDGE che non ti aspetti

Non è la modalità di connessione più ricercata. In Italia solo Tim e, parzialmente, Wind usano la tecnologia EDGE per accellerare le loro connessioni in 2G. La presenza dell’UMTS e la scelta di Vodafone di ignorarla l’hanno sempre lasciata in una nicchia dove solo i più “sfortunati” tra i navigatori mobili si sono interessati al suo sviluppo.

Quindi per molti è una sorpresa quanto afferma Nokia Siemens che si dice in grado di raddoppiare la velocità dei collegamenti wireless degli operatori che utilizzano la tecnologia Edge sulle reti Gsm: con una soluzione di tipo software sono possibili velocità di 592 Kbps. In pratica un aumento del 100% delle prestazioni con la stessa tecnologia, basta solo un aggiornamento software.

Arriverà anche in Italia? Leggi tutto “L’EDGE che non ti aspetti”