Uno strano banco degli imputati…

…su Repubblica.it. Un articolo di Alessandro Longo segnala l’improvvisa sparizione del credito residuo per circa duemila clienti Wind con promozioni internet attive.

Un grave, gravissimo, disservizio che si è risolto in tempi più o meno celeri. Non immediato, ma rispetto ad altri casi sicuramente “velocemente”. A proposito di altri casi: ma di quello, parzialmente ancora irrisolto, di 3 Italia e i contenuti VAS impazziti non mi pare di trovarne alcuna traccia ne’ su repubblica.it ne’ su altri media nazionali. Mondo3 e Cellularitalia esclusi.

Sarebbe quindi da capire come si giudicano i “cattivi” e i “buoni”, la voce impertinente che mi ha risvegliato un amico mi fa sorgere una domanda: non è che esiste il timore di citare esplicitamente disservizi di aziende che pagano parecchio in pubblicità su media così importanti?

Un blog per pochi intimi

Non parlo delle statistiche di accesso, ma dell’Italia. I dati raccolti da repubblica.it sono eloquenti: nel 2008 le famiglie che accedono alla rete sono il 42 per cento rispetto al 43 per cento del 2007. Si tratta di un caso unico nelle Ue: tutti gli altri 27 Paesi, infatti, mostrano un aumento della diffusione tra le mura domestiche.

Secondo i dati diffusi ieri da Eurostat, l’Italia si colloca al terz’ultimo posto, peggio di noi solo la Bulgaria (25% ma in aumento rispetto al 2007) e la Romania (30% ma in aumento rispetto al 2007). Al top l’Olanda (86%), poi Svezia e Norvegia (84%), Danimarca (82%), Lussembeurgo (80%) e Germania (75%), Regno Unito (71%). In generale la media europea è del 60%.

“Ricaricati con 3” e la benzina sopra l’euro…

Provo a sbloccarvi un ricordo.

Siamo già a fine 2008, non so in quanti di voi si ricordano di una particolare promozione di H3G legata al costo della benzina.

Ricaricati con 3

Si chiama(va) Ricaricati con 3 ed offre una ricarica omaggio fino a quando il prezzo della benzina rimarrà  più alto di 1 euro. Una promozione che, lo scorso giugno, tutti (o quasi) avevano visto come “per sempre” dato il costo del carburante a metà  2008.

Ma quel che sembrava, in barba al (falso) “per sempre” della telefonia, davvero una cosa che sarebbe durata a lungo ora comincia a ‘tremare’.

Il costo del carburante sta calando vistosamente ed oggi, sabato 22 novembre 2008, in qualche distributore siamo già  a 1,07 euro per il diesel e 1,09 euro/ litro per la benzina (fonte prezzibenzina.it).

Per una volta spero che nessuno si lamenterà  per la disattivazione di un’offerta, meglio un basso costo del carburante che una ricarica telefonica. O no?