L’Ag.Com, oltre a rinnovare il proprio sito, ieri ha reso noto la propria relazione annuale. Interessante ed articolata con diversi punti critici. Uno di questi emerge, per paradosso, in uno dei settori in teoria più aperti al mercato: quello della telefonia mobile. Dove in pratica (vedasi Mondo3 News| 3 Italia ferma al 7,5%, in Italia persiste il ‘duopolio’) anche l’ipotizzato matrimonio tra 3 Italia e Wind vedrebbe Tim e Vodafone ancora saldamente in mano del mercato. Perchè? Basta guardare i numeri, il terzo e il quarto gestore messi assieme al momento avrebbero solo il 21% delle quote del mercato mentre l’apporto dei virtuali (anch’essi considerati nella loro totalità ) ancora non sfiora manco l’1% delle sim attive. Che dire? Che ancora si guardano i numeri con troppa asetticità , eppure il campo delle TLC dovrebbe essere di stimolo per tutte le liberalizzazioni in atto nel nostro paese. Chiudo con un comunicato stampa ADUC, ripercorre a suo modo i dati esposti ieri. Disastro TLC, sarebbe stato un altro titolo per questo post. Intanto leggete del far west… Leggi tutto “Gara a due nel Far West delle TLC”
L’Ag.Com. contro gli 899
L’Ag.Com. non si ferma dopo lo stop imposto dal Tar del Lazio. Questo il video pubblicato sul sito ufficiale per informare i consumatore su come richiedere il blocco verso i numeri a sovrapprezzo.
Al fine di stroncare il fenomeno dell’addebito di traffico truffaldino nelle bollette telefoniche l’Autorità , con la delibera n. 348/08/CONS “Nuovi termini per l’attivazione automatica del blocco permanente delle chiamate”, ha stabilito al 1° ottobre la nuova data di attivazione automatica del servizio. Resta ferma la possibilità per gli utenti di anticipare sin d’ora il blocco, chiedendolo espressamente al proprio operatore di telefonia fissa.
Un consiglio da seguire alla lettera!
Telepass Mobile, un gigante a passi lenti
Finalmente, per puro caso, passando per forum e ricerche varie (Telepass Mobile] Sim gratis per i clienti “Premium”!?) si viene a scoprire che Telepass Mobile – il gestore virtuale di Autostrade su rete Wind – esiste.
L’offerta resa nota a maggio, infatti, si scontra con la totale assenza di un sito dedicato: ad oggi era nota solo una pagina dedicata alla tariffa Telepass 10 e lode sul sito Wind.
Un po’ poco, come altrettanto scarsa è la nuova informativa che però finalmente regala un prezzo e un luogo di acquisto alla sim “autostradale”. Il tutto è all’interno di un vasto PDF by Autostrade.it.
TELEPASS MOBILE
[…] il nuovo servizio nato dalla collaborazione tra Telepass e Wind che offre a tutti i titolari di un contratto Telepass la possibilità di accedere a servizi di telefonia mobile convenienti ed esclusivi.
La SIM Telepass Mobile si può acquistare presso tutti i Punto Blu e i rivenditori autorizzati al costo di 5 euro (con 5 € di traffico telefonico incluso) e con il piano tariffario “Telepass 10 e lode” che prevede:
– 10 eurocent/min per le chiamate nazionali verso tutti i numeri fissi e mobili (2);
– 10 eurocent/min per inviare SMS dall’Italia verso tutti i numeri.
Inoltre con Telepass Mobile presto si potranno conoscere in tempo reale le condizioni di traffico, i tempi di percorrenza, i lavori in corso, il prezzo del carburante più conveniente, i pedaggi pagati con il Telepass e avere tanti altri servizi dedicati al tuo viaggio in autostrada.
(2) + Scatto alla risposta 12 cent.
A questo punto non resta che attendere gli innovati servizi, sempre che Autostrade per l’Italia voglia davvero fare il gestore e non giocare a nascondino.
Vodafone, ritorna la ricarica da 5 euro
La crisi economica fa il suo capolino anche nella telefonia mobile. O meglio questo sembrerebbe trasparire dalla decisione di Vodafone di ripristinare sul sito 190.it le ricariche da 5 e 10 euro tanto gradite ai clienti!
Ufficialmente o due tagli più piccoli di ricarica non erano mai stati ritirati dalla rete vendita, ma la loro reperibilità era sempre più scarsa: in tal senso gli sforzi di Lottomatica e POS erano davvero poca cosa.
Ora questa mossa è stata confermata dal Vodafone Lab, che sia l’inizio della consapevolezza degli italiani sull’uso del cellulare?
Wind e 3 Italia “promessi sposi”

L’offerta sembra esserci (4 miliardi per 3 Italia: Wind non scherza e fa la sua offerta | Mondo3 News), le parti sono stanno giocando ai “Promessi sposi”. Un giorno Sawiris attacca H3G, un altro le propone il matrimonio… e 3 Italia uguale tanto da farci tornare in mente un passo del Manzoni con protagonisti ancora attuali.
“Or bene, – gli disse il bravo, all’orecchio, ma in tono solenne di comando, – questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai”.
“Ma, signori miei, – replicò don Abbondio, con la voce mansueta e gentile di chi vuol persuadere un impaziente, – ma, signori miei, si degnino di mettersi ne’ miei panni. Se la cosa dipendesse da me,… vedon bene che a me non me ne vien nulla in tasca…”
Coop Voce vuole crescere con… le terminazioni
Il mondo della telefonia non è indenne dai cosiddetti tormentoni. Sicuramente il tormentone più in voga in questo periodo è quello legato ai costi di terminazione. A dira la sua al riguardo arriva anche Coop Voce che vuole entrare a far parte nel giro delle interconnessioni. Perchè? Il motivo è molto semplice, i guadagni in percentuale sul traffico fatturato non bastano per costruire una rete e per uscire dalle maglie del “gestore madre”. Ovvio che tutto ciò fosse noto ben prima di entrare nel mercato, scegliere (o subire…) di fare l’ESP è ben diverso dall’essere un MVNO.
Comunque è interessante leggere che “in Italia la competizione è soffocata. Gli operatori virtuali italiani si trovano in una sorta di libertà vigilata. E gli accordi che vengono stretti con gli operatori di telefonia mobile per sfruttarne la rete danno margini di profitto e di manovra risicati.” A dirlo è Francesco Pinelli, direttore area telefonia per Coop, secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica.
Coop Voce ha inoltre chiesto all’AgCom norme che tutelino gli operatori virtuali, come la possibilità di guadagnare anche dal traffico entrante, alla stregua delle tariffe di terminazione degli operatori normali. Intanto a breve Coop Voce lancerà tariffe scontate per le chiamate tra membri della famiglia e per il mercato etnico. Gli immigrati potranno anche trasferire denaro all’estero via cellulare.
Basterà ? Probabilmente no, ma Pinelli promette anche che, entro un anno e mezzo, i clienti potranno usufruire di cellulari speciali per pagare la spesa, che funzioneranno come scanner da passare vicino ai prodotti.
[via WebMasterPoint]



