Comodati: guardie e ladri

Pubblicato il 18 settembre 2008 nella categoria Cellulari, H3G, Telefonia mobile da Andrea T.

Crisi economica o meno, negli ultimi anni anni in Italia si è diffusa molto la possibilità di prendere un telefono cellulare (o anche una delle famose chiavette internet…) in comodato d’uso. Ossia invece di comprare in contanti un telefonino, ci si lega al gestore per X mesi (solitamente un paio di anni) e si paga al massimo un prezzo iniziale per prendere il terminale più alla moda seguendo alcune condizioni. Spesso  questa trafila è conveniente per entrambi le parti, il gestore fidelizza il cliente mentre il consumatore si può permettere un telefono che altrimenti non avrebbe mai comprato.

Antesignana nel nostro paese è stata 3 Italia che ha fatto gran parte del suo business con questa pratica. Che è anche interessante. Come già scritto legandosi a un obbligo di ricarica mensile (che  magari corrisponde alla nostra spesa media) e/o a un abbonamento perfetto per le nostre esigenze di traffico si riesce ad avere a costi contenuti telefonini che altrimenti avrebbero inciso fin troppo nel bilancio familiare. Però quel che sfugge ad alcuni – o peggio ancora, che è fin troppo chiaro ad altri – è che un cellulare in comodato NON è di nostra proprietà. Ne’ lo sarà mai. Quindi attenzione. Perchè?

Perchè il comodato è un contratto ben chiaro. L’art. 1809 del Codice Civile prevede che: “Il comodatario è obbligato a restituire (1246, 2930) la cosa alla scadenza del termine convenuto o, in mancanza di termine, quando se ne è servito in conformità del contratto.
Se però, durante il termine convenuto o prima che il comodatario abbia cessato di servirsi della cosa, sopravviene un urgente e impreveduto bisogno al comodante, questi può esigerne la restituzione immediata
“.

Cito questo articolo per un motivo ben preciso. Mi è stato fatto notare – da qui il titolo di guardie e ladri del post – che H3G prevede due tipologie di penali diverse basate sul fatto che si restituisca o meno il terminale in comodato. Interessante mossa, ma è legalmente irrilevante. Specie per chi pensa di prendersi un telefono, chiudere il contratto il giorno dopo e risolvere un contratto che invece rimane in piede. Per i “furbetti del telefonino” rimane il fatto che il telefono non sarà mai di loro proprietà.E H3G, come qualunque altro gestore, lo sa bene e potrà fare le mosse legali che preferisce.

Tutt’altro che da trascurare, no?

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12 commenti a 'Comodati: guardie e ladri'

  1. 18 settembre 2008 alle 20:42
    origrafica
  2. 19 settembre 2008 alle 12:46
    Andrea T.
  3. 19 settembre 2008 alle 12:57
    origrafica
  4. 19 settembre 2008 alle 13:16
    Andrea T.
  5. 19 settembre 2008 alle 13:52
    origrafica
  6. 19 settembre 2008 alle 15:45
    alberto
  7. 22 settembre 2008 alle 14:20
    Andrea T.
  8. 22 settembre 2008 alle 14:21
    Andrea T.
  9. 1 dicembre 2008 alle 12:41
    dgali
  10. 3 dicembre 2008 alle 1:16
    Andrea T.

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