Il cilindro di Vodafone

Vodafone è un gestore particolare. O viene amato o viene odiato. Ma non è questo il punto su cui voglio focalizzarmi stasera. Vodafone è noto tra gli appassionati di TLC per essere stato il primo gestore che ha cambiato le proprie Condizioni Generali di Contratto per evitare “abusi” del servizio radiomobile. Motivi comprensibili alla base della decisione, molto meno comprensibile il regolamento che ne venne fuori.Ma ancora non è finita. Grazie all’amico faquick stasera partendo da alcune discussioni emerse anche sul forum di VodaWorld decido di navigare sul sito di Vodafone (www.190.it) dove si puo’ trovare un nuovo interessante documento (http://tinyurl.com/bfegj). E cosa dice questo documento? Niente di nuovo rispetto a quello precedente. Per prevenire gli abusi chiunque usi la propria scheda in modo “non consono” o in terminali che non siano telefoni mobili subiranno un cambio tariffario forzato verso il piano “ANYTIME. Ecco questa è una novità, anche piuttosto corposa. E cosa è questo piano? Mistero in casa Vodafone. Ci vuole un forum per fare chiarezza anche se nonviene data la dovuta rilevanza alla gravità della cosa cosa. E’ un bel cambiamento e soprattutto ci sarebbe modo di rimediare per il cliente. E cosa bisogna fare per evitare tutto ciò?
Semplice secondo Vodafone: “Il Cliente può rifiutare la modalità di attivazione automatica del Piano AnyTime inviando un fax al n 800.034642 entro 7 giorni dalla data di attivazione della Carta SIM o della prima Unita’ di Traffico successiva all’entrata in vigore delle presenti Condizioni Generali di Contratto. In tal caso, le carte Sim potranno essere inserite unicamente nel Terminale e rimane fermo anche il divieto di uso di Apparati Call center ai sensi del successivo art. 7.” Interessante, vero?

Soprattutto è molto interessante notare che questa variazione sia stata effettuata in data 27 dicembre, ossia proprio nella settimana piu’ dedicata alle feste che a controllare le variazioni contrattuali sul sito Vodafone. Ma forse sono troppo malizioso. O forse no.

Continua la lettura. “È vietata la connessione fisica, logica od informatica della Carta SIM con software che possano agevolare attività di trasformazione, raccolta, terminazione, ri-originazione, o superamento del profilo standard di traffico previsto dall’art. 4.“, è la continuazione logica di quanto già esposto negli altri articoli. Ma il top ancora deve arrivare. Reggetevi forte che “È vietato noleggiare o concedere in uso a terzi la carta SIM.“. Passi il noleggio, ma vietare l’uso è pura follia. Specie nel mercato italiano dove un sacco di minorenni sotto i 15 anni non possono registrare proprio sim per assenza di documenti e quindi usano le sim dei propri familiari. Secondo Vodafone tutto questo è vietato.

Ma al di là dei divieti e dei regolamento spicca ancora una volta l’assenza d’etica che avvolge le TLC italiane. Emanare un nuovo regolamento il 27 dicembre nelle pieghe del sito ufficiale pare la cosa più naturale al mondo, se questa è trasparenza…