I disincentivi alla banda larga

MINI TASSA PER CHI NAVIGASulla questione dell’editoria on line arriva la proposta del presidente della Fieg, Carlo Malinconico, al termine della presentazione del rapporto: una ‘mini-tassa’ per chi ha la connessione a internet e quindi si avvale dei contenuti anche editoriali della rete, che vada a sostegno del settore ancora in forte crisi.

Non basta avere le tariffe Adsl tra le più alte d’Europa o registrare il flop degli incentivi statali per esprimere un commento?

3 risposte a “I disincentivi alla banda larga”

  1. Ancora tasse?
    non bastava quella su gli hd, i dvd, i cd?
    ogni volta penso di esser arrivato al livello più basso e invece si continua a scavare…

  2. La soluzione ad ogni male…. mettere una tassa!! Quest’ultima proposta è a dir poco sconvolgente! Non solo ci troviamo ogni giorno a combattere con una crisi che ha messo in ginocchio l’economia familiare e di conseguenza quella del paese Italia e dell’intero pianeta… adesso dobbiamo noi cittadini mantenere (in maniera diretta perché indirettamente lo facciamo già) testate giornalistiche che per come sono strutturate adesso meritano di chiudere!!!

  3. La cosa che mi fa girare realmente le palle a ventola è che si continua a mettere tasse per “tutelare” (e qui potremmo aprire un dibattito enorme) enti PRIVATI!!!
    prima la SIAE,ora Gli EDITORI…hanno un po’ rotto le palle!!
    posso esprimere un parere spassionato?
    meglio di no…mi trattengo!

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