Google Voice, invidia ed occasioni perse

Stavo leggendo un nuovo servizio di Google Voice con un misto di invidia (in Italia il servizio non è attivo) e un poco di rabbia.

Rabbia? Si può essere arrabbiati nel sapere che gli americani possono ascoltare nella loro casella di posta i messaggi della segreteria telefonica?

Certo che no. Ma lo spunto della rabbia è che già nel 2001 usufruivo di questo servizio in Italia. Sì, in Italia. Con Wind e i suoi servizi di segreteria avanzati che permettevano di ricevere nella propria email i messaggi, in formato .wav come nell’immagine qui sotto, lasciato nella casella vocale.

Segreteria_wind

Otto anni fa c’era già il futuro in casa, peccato che il gestore in mano a Sawiris abbia lasciato morire la speranza di arrivare – per una volta – prima di Google e degli stranieri… più che rabbia, amarezza. Eh sì, forse è questo il sentimento giusto dopo aver ritrovato tra le vecchie email di otto anni fa quel che oggi mi sembra il futuro.

fonYou, il virtuale internet spagnolo

Riprendo questa segnalazione da VoipBlog su un particolare gestore spagnolo che riprende quanto promette, in grande parte, Google Voice. Infatti usando fonYou, senza cambiare SIM o telefono cellulare, è possibile ottenere un nuovo numero di telefono e gestire tutte le chiamate dirette al proprio telefono cellulare dal Web. Le funzionalità offerte sono essenzialmente una segreteria telefonica consultabile online, la possibilità di personalizzare i messaggi di risposta della segreteria in funzione del numero chiamante e la possibilità di inserire filtri sulle chiamate in entrata, per decidere chi indirizzare direttamente alla segreteria e chi invece può far squillare il vostro cellulare.

Anticipazione dei tempi o timore che Google faccia storia anche nella telefonia?

[via VoipBlog]

Google Voice, la nuova scommessa

Si parte da un servizio che, in tempi non sospetti, avevo già commentato: il servizio Grand Central offerto da Google. Che ora cresce in Google Voice:

Il servizio è un’evoluzione di Grand Central che Google ha acquisito nel 2007 per 50 milioni di dollari (secondo stime non ufficiali). Google Voice al momento è disponibile solo agli utenti già abbonati Grand Central, ma tra qualche settimana verrà aperto anche agli altri, a partire da coloro che risiedono negli Stati Uniti (al momento non si conosce la data della disponibilità in Italia).

Come funziona. È un numero telefonico unico per tutte le proprie chiamate: nasce così il “Google Number“. L’utente chiama il proprio Google Number da un qualsiasi telefono e poi può digitare quello del destinatario. Oppure, dal sito del servizio, può cliccare su un utente nella rubrica; farà squillare così il proprio telefono di casa o cellulare e sarà messo subito in contatto con il destinatario.

da repubblica.it

Il call back farà tutto il resto.

Google Street View a Firenze, atto II: privacy? Meglio del previsto

Ne avevo parlato ad agosto quando avevo avvistato l’auto di Google Street View per Firenze, ora ritorno sull’argomento. Specie dopo averne parlato della relativa privacy al GR di Lady Radio nelle scorse ore: chiedevo (o meglio speravo…) che le foto fossero offuscabili nei loro dettagli (faccia, targa di un auto, insegne etc. etc.).

Beh al primo controllo su Google Street View di Via Panicale a Firenze dove ero stato “intercettato” è andata meglio del previsto: le insegne si leggono, ma questa qui sotto è la mia foto.

Il mio viso come notate è offuscato come quello delle altre persone intorno (vedasi campo largo). Impossibile (o quasi) riconoscermi, bisogna ammetterlo.

Servizio quindi (quasi) promosso. Leggi tutto “Google Street View a Firenze, atto II: privacy? Meglio del previsto”

Google Street View a Firenze

Beh per un blogger appassionato di tecnologia come il sottoscritto non può non essere una notizia l’essere stato “immortalato” dalla telecamera di Google Street View. E’ successo oggi ieri in via Panicale a Firenze quando un’auto (simile a quella della foto) mi ha superato mentre camminavo. Nei prossimi mesi quindi anche il sottoscritto farà parte di quell’esercito invisibile di protagonisti delle mappe online…

Comunque per gli amici toscani questo incontro è tutt’altro che difficile: nei giorni scorsi era in Casentino, (vedasi Avvistata l’auto di Google Street View in Casentino) ora è a Firenze. Per chi vuol fare due passi ed essere immortalato l’auto è a portata… di click.