Ormai per i greci il cambio gestore è da.. classici.
La raccolta dei post apparsi sul blog che hanno riguardato la telefonia fissa e mobile, le prime linee ADSL e WiMax, software e novità.

Ormai per i greci il cambio gestore è da.. classici.

Dopo la preannunciata sinergia tra Autostrade e gestore arancione, oggi viene rilanciata la notizia che la catena francese Auchan, il quarto maggiore gruppo attivo in Italia nella grande distribuzione, si lancia verso il mercato della telefonia mobile attraverso un accordo commerciale con Wind. Da notare che fino ad oggi, Poste ed Autostrade escluse, sul mercato italiano si sono presentate solo aziende della grande distrubuzione, con Auchan sono 4 su 6.
Intanto CoopVoce ha toccato i 100.000 clienti, niente male considerando che la tariffa iniziale tutto aveva tranne l’essere attraente. Potenza di un brand.
Martedì mattina un falso comunicato a nome dell’Antitrust in cui si annunciava l’avvio di un’istruttoria contro Mediaset Premium per abuso di posizione dominante ha fatto cadere nella trappole molte agenzie di stampa che hanno rilanciato la notizia fino a quando in Borsa il titolo Mediaset ha fatto toccare un -1%. C’è voluta un’ora per capire che il tutto è stata una burla mentre l’Antitrust annunciava di aver denunciato l’ignoto hacker che aveva inviato il falso messaggio di posta elettronica per pubblicare questo falso annuncio.
Tutto questo potrebbe far sorridere sulla “debolezza” intrinseca dei sistemi di informazioni e dei mercati che sono pronti a fibrillare prima di accertarsi della verità se non fosse il caso che tra scherzo e burla negli stessi giorni ho ricevuto una risposta ufficiale da Mediaset Premium sulla questione del credito residuo. Chi ha seguito il blog in questi mesi sa di cosa parlo, sono andato anche a “Mi Manda Rai Tre” e proprio all’Antitrust mi ero rivolto – dietro loro consiglio in diretta televisiva nazionale – per avere quanto mi spettava relativamente al credito residuo all’interno di una tessera prepagata. Se la risposta dell’Antitrust fu deludente, quella di Mediaset Premium fa pensare se l’abuso di posizione dominante che è stato visto come uno scherzo in realtà non raccogliesse un … pizzico di verità .
Leggere per credere.



Tra le cose più interessanti lo Skypephone nato tra la sinergia di 3 Italia e Skype. Un prodotto in cui si cerca di unire le potenzialità della rete internet al fatto di essere in mobilità . Software proprietari, ma il concetto di base è buono. Magari stimolerà anche chi con meno risorse vorrà sfruttare le potenzialità open source e il vero VOIP. Leggi tutto “Fine ottobre, novità e speranze”
Viaggio a Londra terminato, il blog torna alla sua normale vita. Partendo proprio dall’esperienza inglese.
Già avevo usato il telefono in roaming nella terra d’Albione, ma stavolta era la prima in cui ho testato l‘opzione “All’estero come a casa” di 3 Italia.
“All’estero come a casa“. Il nome promette bene, l’offerta è¨ buona nonostante all’estero gli altri parter la offrano in maniera piu’… appetibile. Per gli stessi utenti 3 britannici la ricezione delle chiamate è gratuita, per noi ma non importa. Basti pensare che la mia rimodulata tariffa SuperTua+ 2007 ha uno scatto alla risposta piu’ basso in UK che in Italia. Ma vediamo l’opzione “All’estero come a casa” come si comporta a Londra.
Nomen omen, stessi pregi e stessi difetti. La tariffazioneè corretta, in uscita e in entrata. Idem per gli SMS. La copertura 3UK invece non è perfetta.
All’aeroporto di Gatwick ha si trova Three UK solo negli spazi aperti, nel centro commerciale dedicato alle partenze/arrivi la consorella inglese proprio non c’è mentre ci sono tutti gli altri gestori 3G. Quel che sembra un sospetto, comincia a diventare realtà nella Greater London.
Negli spazi aperti tutto OK, negli spazi interni 3UK latita anche in luoghi “prestigiosi” come i maggiori musei o il centro congressi Excel. All’estero come a casa mai è stato un nome… piu’ adatto.
Il problema vero comunque sono state le chiamate uscenti. Due, tre, quattro tentativi. E soprattutto l’effetto acquario tanto noto a chi è pioniere della rete UMTS italiana. Tanto fastidioso che – dettaglio chiamate alla mano – spesso ho preferito pagare sotto altre reti che usufruire dell’agevolazione tra consorelle.
Tutto negativo? No, la tariffa sarebbe buona se il servizio di 3UK fosse all’altezza. Trovarsi in piena Islington senza segnale fa sorridere, ma puÃòcapitare. Anche se qualche buon osservatore sulla difficoltà di copertura delle consorelle 3 aveva già scritto un buon articolo.
Il lato positivo, oltre alla tariffa, qual è? Le connessioni dati. Con opzioni ad hoc – come può essere “Naviga3” – si naviga davvero come se si fosse in Italia, ossia senza tariffazioni aggiuntive. Basta rimanere nel proprio bundle.
Unica avvertenza finale: tutto funziona come in Italia, promozioni comprese, tranne la Chiama e Videochiama Gratis un amico e Gente di 3. In questi due casi si paga la tariffa base del proprio profilo tariffario. Importante da ricordare. Perché tra 0 e pagare c’é la stessa differenza che abbiamo tra 3 Like Home e All’estero come a casa…
Il blog questi giorni si è “trasferito” a Londra, esattamente presso il centro congressi ExCel, dove è in corso il Symbian Smartphone Show. Un’occasione per vedere le applicazioni disponibili sui sempre più diffusi cellulari con il sistema operativo Symbian e come si prospetta il prossimo futuro. Quindi nei prossimi giorni ci saranno ulteriori aggiornamenti, intanto ho terminato da poco una piacevole intervista con Jon S. von Tetzchner, CEO di Opera. Ovvero uno dei due padri del famoso browser.