È stato stipulato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, l’Accordo di adesione ad OTA-Italia, sottoscritto da Telecom Italia e da BT, Fastweb, Opitel, Tiscali, TWT, Vodafone, Wind ed infine AIIP e Assoprovider.
Con la sottoscrizione dell’Accordo, OTA-Italia, l’organismo presieduto da Guido Vannucchi e previsto dagli impegni Telecom su Open Access, diviene pienamente operativo e può iniziare a svolgere i compiti previsti dalla delibera istitutiva, ossia:
1) prevenire l’instaurarsi di potenziali controversie tecnico-operative tra gli operatori, facendo sì che Telecom Italia e gli altri gestori individuino ed affinino le modalità tecniche più adatte per fornire i servizi e i prodotti di rete fissa già esistenti ovvero quelli nuovi approvati dall’Agcom;
2) adoperarsi, nella sua funzione di mediazione, per individuare con la massima sollecitudine una soluzione conciliativa tra gli operatori alternativi (singolarmente o in gruppo) e Telecom Italia nelle situazioni di potenziale controversia. via CellularItalia
Sono troppo malizioso o in questo nuovo organismo c’è un pizzico di autocritica generale?



Era una cosa su cui riflettevo proprio a pranzo: ero in coda, in rosticceria, ad aspettare il mio turno dopo una biondina. La quale, appena ha squillato il cellulare, non ha esitato a rispondere e non ha altrettanto esitato a far temporeggiare l’attesa di tutti nel dire, con un’educazione sicuramente da rifondare, che “beh, servi pure gli altri! Non vedi che sono al telefono?”. Non faccio in tempo a cedere il mio passaggio alla persona successiva che, ancora al cellulare, vuole ‘riconquistarsi’ la priorità nel servizio. Scarso rispetto avevo pensato.







