3 Italia, tagli e investimenti tra il 2009 e il 2011

Dalla stessa intervista di Vincenzo Novari:

“[…] Passiamo da una struttura divisionale a una funzionale e in questo passaggio, con una prima fase che prevede esodi volontari, potremmo arrivare fino a un massimo di 450 tagli. […]

[…] I programmi con Hutchinson non sono sono ancora definiti ma dovremmo aggirarci tra i 400-500 milioni di euro per il triennio 2009-2011.

Se ho ben inteso dalla casa madre arriveranno soldi per investire sullo sviluppo della società , ma non per evitare tagli al personale.

Le nuove sculture urbane. By Vodafone

Ormai la pubblicità è arrivata ovunque, financo a creare “sculture” cittadine.

Un caro lettore di questo blog, max3, ha inviato questa immagine direttamente da Roma. Anche questa ormai è la telefonia del 2000.

L’ADSL di Vodafone è scesa in… piazza.

Cattiva ricezione iPhone, gestori contro Apple

Chi usa l’iPhone 3G, l’ultimo gioiellino made in Apple, sicuramente sa di cosa si parla. La ricezione del segnale, infatti, pare sia un problema per alcuni tanto che diversi gestori che vendono il prodotto sono stati subissati di segnalazioni. Quel che emerge da un interessante articolo di Cellular News (Blame the 3G IPhone, Not the Carrier) è che negli Stati Uniti si stia cercando di far smuovere ed uscire dal proprio guscio Apple che ancora si trincera dietro la questione. Certo è che appare improbabile che gran parte dei gestori abbia problemi di segnale proprio con l’iPhone… e in Italia la situazione come è? Particolari sensazioni?

Oltre a quella di aver centrato il prodotto, l’iPhone bene o male sta facendo parlare di se’ da mesi.

SMS a 11 centesimi, ma soprattutto telefonate a secondi

Le parole che arrivano da Berlino di Viviane Reding sembrano franare sulle TLC italiane.

SMS a 11 centesimi e tariffazione a secondi per le telefonate. Oltre a prezzi più modici per l’uso dei dati all’estero. Un ciclone per gran parte dei gestori europei, un tornado per gli operatori italiani che proprio in questi mesi hanno preso la strada opposta di quella che l’Unione Europea, si spera, imporrà alla telefonia mobile continentale.

Vodafone, infatti, ha appena “semplificato” passando molti piani tariffati a secondi nella più sconveniente tariffazione a scatti. Per il resto neanche c’è niente da commentare. SMS sotto gli 11 centesimi non solo non si vedono in roaming, ma neanche nel panorama nazionale delle tariffe alcune (rare) eccezioni escluse. E i dati all’estero sono una manna con tariffe no sense… Che l’Europa salvi Viviane. Sicuramente in molti vogliono la sua testa, ai consumatore l’onere di resistere e contraccare… anche perchè quello che dice la Reding varrà per le chiamate in roaming europeo, non vorremo mica arrivare al paradosso che al cliente italiano costerà meno telefonare all’estero che a casa propria?

Telefonate al secondo per chiamare Bruxelles e scatti anticipati per Lodi? Ripeto, che Viviane ci salvi…

San Marino, qualcosa si muove

Tanto di nicchia quanto interessante. Parlo (ancora) delle telecomunicazioni di San Marino: ne avevo letto e discusso già nei mesi scorsi, raccogliendo anche un’interessante intervista per Mondo3.

Ora arriva Telecom Italia che da’ un segnale concreto alla “normalizzazione” delle chiamate verso i numeri San Marino Telecom.
Come? Abbassando dal prossimo 1° novembre il costo attualmente in vigore per le chiamate verso le numerazioni 00378.66 appartenenti alla rete mobile di Prima.

La notizia rimpalla direttamente dal sito ufficiale 187.it: come riporta anche CellularItalia la riduzione è di quelle che tendono a normalizzare la situazione. Si passa dall’attuale costo – ancora valido fino al 31 ottobre – che prevede 18,12 cent/min, iva compresa + scatto alla risposta di 30,98 cent, al nuovo prezzo pari a 15,73  cent/min (=13,11+iva) più scatto alla risposta di 7,87 €cent (=6,56+iva).