Trapani diventa un’isola su Google Map

Il mio cognome uguale a quello della città  di Trapani fa sì che faccia spesso ricerche su di me che poi si collegano, per forza di cose, a quelle della ben piùnota provincia. E partendo proprio da questo trovo su Mondo3 una segnalazione interessante. Tanto interessante da far vacillare le mie certezze geografiche.

Guardate su Google Map e/o su Google Earth cosa succede cercando Trapani il 31 luglio 2008.

La città di Trapani su Google Map
La città di Trapani su Google Map (screenshot del 31 luglio 2008)

Beh sì, non solo la città  si è spostata a sud di Marsala e Mazara del Vallo ma èpure diventata un’isola!

Questo errore si aggiunge alle centinaia di bug che affliggono Google Maps, ma sicuramente rientra anche nella categoria dei piùclamorosi…

Clienti Tim cambiate gestore!

Non è un titolo quello sopra, ma un’affermazione.

Spero che per molti sia la goccia che fa traboccare il vaso, l’ennesima rimodulazione (Tim rimodula (quasi) tutte le tariffe | MobileBlog) è a dir poco clamorosa.

3 centesimi al minuto in più per TUTTI quasi tutti i piani della clientela… il consiglio più corretto sarebbe quello di segnalare la pratica commerciale scorretta all’AGCM, in realtà la cosa più importante da dire a tutti i rimodulati è cambiate gestore. Lasciate Tim finché siete in tempo… solo con un abbandono di massa capirà che essere un operatore dominante può avere anche dei contraccolpi di bilancio.

Wind va in Canada… e in Italia regala sogni estivi

In Italia arrivano 800 milioni di euro per l’innovazione. Parola di Sawiris, il sempre più istrionico “padre padrone” di Wind. Complice un’intervista al “Tempo” (Wind 800 milioni per innovare | Il Tempo) si scoprono alcune carte del futuro di Orascom – che aprirà anche in Canada – e nello specifico anche del gestore italiano.

Quali? In pratica niente. Niente di nuovo, parole su parole da verificare con i fatti. Infatti nella dichiarazione si mischiano frequenze che non sono tali (i 7.2 Mbps NON sono una frequenza!!! NdA) per promettere cose impossibili (“Investiremo molto nell’Hsdpa ed, entro fine anno, avremo la copertura a frequenza di 7.2 Mbps in tutta Italia“). Magari gli 800 milioni saranno veri, ma Sawiris sa che la rete3G della sua creatura si limita ai capoluoghi di provincia e poco più? Il gap con gli altri tre è immenso, da qui a fine anno coprire “tutta l’Italia” sa tanto di boutade… e a Wind le boutade non servono affatto.

Uno Mobile, che batosta!

Arriva la prima multa dell’Antitrust per un gestore virtuale. E che multa!

Il Provvedimento risale al 15 Maggio scorso, ma appare solo ora nel nuovo bollettino consultabile sul sito dell’AGCM.

La sanzione di ben 150 mila euro, poi ridotti a 100 mila euro in quanto sono state “considerate le condizioni economiche dell’operatore pubblicitario, e in particolare che dall’esame dell’ultimo bilancio approvato risultano perdite“, riguarda il comportamento posto in essere dal gestore nella diffusione di una comunicazione commerciale, riportata sul retro di uno scontrino di acquisto, relativa alla “Promozione scontrino Dicembre 2007”.

Scontrino ingannevole, multa sicura. Se questo diventa il motto delle nostre Autorità potremo iniziare a respirare… intanto, arrivederci alla prossima sanzione.

L’Unione Europea, l’Ag.Com. e i “suoi interessi”

Viviane Reding contro l’AG.COM..

Parole dure, durissime da parte del Commissario Europeo contro la nostra Authority che già da mesi soffre di molti attacchi. Molti indiretti – vedasi l’Antitrust che ormai decide nel merito al suo posto – e tanti anche politicamente ben indirizzati come questo.

Sono molto delusa per l’approccio mantenuto finora dall’Autorità di regolazione italiana AGCOM sulle tariffe di terminazione. L’AGCOM presiedeva lo European Regulators Group (l’organo che raggruppa le 27 Autorità nazionali di regolazione nel settore delle telecomunicazioni) durante il 2007 ed era quindi bene informata di che cosa la Commissione intendesse fare. Ora stanno tentando di giocare d’anticipo mettendo in campo una riduzione meno ambiziosa rispetto alle indicazioni della Commissione, per proteggere gli interessi dei loro operatori mobili. Questo a detrimento della concorrenza in Europa, ma in primo luogo contro gli interessi dei consumatori italiani.”

Per non sapere leggere e scrivere noto che dall’Europa viene un’accusa di parzialità dell’AG.COM. a favore dei poteri dominanti non di poco conto. Dato che l’idea del “complotto internazionale” contro il nostro paese pare assai improbabile non è che sarebbe il caso di vigilare su un’autorità che doveva essere garante di tutti e non solo di taluni?

Alla prossima puntata.

[via Mondo3 | Forum, tratto da Adiconsum]

Ciao Mobile, la sim per le vacanze in Grecia

Estate tempo di vacanze. Molti, tanti italiani se ne vanno nella bella Grecia. Una terra che personalmente adoro e che da quest’anno presenta un gestore virtuale (o quasi) che nasce proprio per intecettare il traffico telefonico dei turisti.

Ciao Mobile, infatti, nasce da una costola di Cosmote ed offre tariffe particolarmente vantaggiose ed aggressive verso l’Albania, gli Stati Uniti e la nostra Italia. Un’offerta nata quindi per particolari categorie, gli immigrati dalla vicina terra albanese e i numerosi viaggiatori provenienti dalla penisola tricolore e dagli USA.

Acquistarla è semplicissimo e soprattutto alla portata di tutti. Costa appena 5 euro, la si trova nei numerosi chioschi che affollano le strade greche e la si ricarica semplicemente acquistando le ricariche Cosmote.

I prezzi per l’Italia? 25 ct. al minuto le chiamate e 4 ct. per gli SMS. Tutti i dettagli sul sito Ciao Mobile. Una sim da non perdere!

[via PrepaidGSM | New “Ciao” prepaid for immigrants by Cosmote GR]