3 Italia, quando il roaming Tim era un valore aggiunto…
…tra un po’ sembrano altri tempi: 3 Italia, il primo gestore UMTS italiano, ha da sempre affiancato alla sua copertura quella di Tim. Un’ottima iniziativa: si somma così la performante rete 3G del gestore “made in Honk Kong” a quella del primo (almeno cronologicamente…) operatore GSM italiano.
Risultato? I clienti sono contenti e dove non hanno copertura UMTS possono usufruire di quella Tim. Rose e fiori? Per lungo tempo sì, tanto che H3G aveva messo in commercio usim 2G: schede sim che potevano andare anche in terminali NON UMTS. Una rivoluzione, sembrava che da Trezzano il gestore volesse portare le proprie schede in tutti i portafogli degli italiani. Almeno fino a poco tempo fa: la copertura, secondo alcuni clienti, da qualche mese non procede con la stessa velocità dei primi anni e la nuova mappa di copertura H3G mostra ancora corpose zone del territorio italiano non coperte dal segnale diretto di 3.
Dove è il problema? Che i clienti di quelle aree, oltre a non poter usufruire di molte opzioni voce preferenziali e quelle dati, ora rischiano la beffa nella beffa: alla totale assenza di copertura diretta si sommano i limiti dell’uso in roaming e la “punizione” di aver usato sotto rete Tim un’opzione (CeVGuA) che prevedeva proprio questa possibilità.
E pensare che una volta il roaming nazionale era considerato un valore aggiunto… ora rischia di essere discriminante.
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.


giugno 29th, 2009 at 15:58
Che dire, è un problema che oggi più che mai si fa sentire in casa H3G, vuoi per i passaggi coatti della CeVGuA, vuoi per l’uscita sul mercato di terminali che senza connessione permanente non sono altro che un “telefono”, vuoi per le ultime pesanti direttive contrattuali in materia di traffico generato in roaming nazionale…
Insomma ora più che mai la copertura di Tim sta diventando un problema più che un aiuto ai clienti H3G…
luglio 1st, 2009 at 14:58
Concordo con te, Andrea. Soprattutto per la questione dati, spesso finisco per guardarmi intorno e capire quale potrà essere il mio prossimo gestore. :/