Tempo perso

Tempo perso, questa è stata la mia prima esclamazione leggendo (a lato) la risposta dell’ all’iniziativa, supportata anche da Aduc, dello scorso luglio con cui io (e molti di voi) chiedevano all’AgCom e alla stessa Antitrust di intervenire sui prezzi italiani di chiamate e SMS che, per il paradosso dell’Eurotariffa, erano più cari che in roaming internazionale.

La lettera sembra beffarda, dicendo quanto era scritto in premessa, che “esula dall’ambito delle proprie competenze, non integrando alcuna delle ipotesi di illecito commerciale [...]“

Per fortuna riprende la promessa di intervento, rinnovata successivamente anche da AgCom, con una piccola bugia ;-)

Scrive l’Antitrust:

[...] entro gennaio 2010 i clienti dei principali operatori mobili potranno accedere senza costi aggiuntivi a tariffe allineate al tetto comunitario sugli e a piani tariffati al secondo [...]

Sarà anche così, ma le nuove “tariffe compatibili” in barba al tetto tariffario continuano – nonostante il regolamento comunitario sia MOLTO chiaro – ad avere:

  • SMS Italia verso EU: 30 centesimi (eccetto Wind);
  • Chiamate Italia verso EU > con scatto alla risposta e spesso tariffazione a scatti anticipati.

Quando hanno deciso le tariffe allineate al tetto comunitario hanno deciso di farlo parzialmente?


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3 Responses to “Tempo perso”

  1. E’ incredibile che inviare SMS verso numeri europei a 30 centesimi venga cosi’ tollerato! Mi sveno ogni settimana, si vede che da’ loro molti soldi..

  2. [...] L'Antitrust, a una richiesta di opinione vasta su questi parametri, guarda cosa mi ha risposto L'Eurotariffa non vincola la legislazione nazionale | La voce impertinente delle TLC __________________ Andrea T. – Tumblog in [...]

  3. [...] a 46 ct. /min. le uscenti – ne fa pagare 23… grazie alla tariffazione 30/1. Ossia quei metodi di tariffazione promessi dall’AGCOM con una moral suasion sui gestori… nessuno ne ha mai saputo più [...]

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