Il matrimonio Wind – 3 con la dote dalla Russia

Il lungo capitolo del (mancato) matrimonio di questi anni tra H3G e Wind torna nuovamente in auge.

Era un po’ di tempo che non si aggiungevano nuove puntate a una delle storie d’amore più travagliate delle TLC europee. Stavolta è l’intervento dello zio d’America di Russia a dare una nuova possibilità alla fusione tra il terzo e il quarto gestore italiano.

Il rumor arriva dall’attendibile Corriere delle Comunicazioni che, parlando dei vari interessi della nuova proprietà Wind, parla della possibile acquisizione di 3 Italia attraverso le pagine del Giornale. Quali novità rispetto al passato?

Forse stavolta le attenzioni, oltre ad essere più affettuose, sono più corpose (in rubli).

A quanto si legge nel rumor emerge nell’articolo di Maddalena Camera che:

Wind vorrà mantenere il primato sui clienti che le hanno permesso di passare in pochi anni da 13 a 20 milioni di abbonati, ossia gli immigranti, regolari o irregolari che siano. Per loro ci sono pacchetti di tariffe interessanti divise per area geografica e call center dedicati come quello in lingua romena. Certo è che Wind non può pensare di continuare a crescere solo con gli stranieri. Con l’arrivo di Vimpelcom, che fattura 21 miliardi di dollari e ha 181 milioni di utenti nel mondo, si dice, che la società potrebbe anche guardarsi intorno per effettuare qualche acquisizione in Italia.
Tra i nomi delle papabili per la telefonia fissa ci sarebbe Fastweb. Ma la scelta potrebbe cader anche su qualcosa di molto meno costoso come Tiscali. E sul fronte della telefonia cellulare si parla di «3 Italia», che porterebbe in dote i suoi oltre 1,5 milioni di clienti sulla banda larga mobile. In realtà è proprio in questo ambito, ossia sulla connessione di smartphone, pc e tablet alla rete, che anche la società sta cercando di proporre pacchetti di tariffe interessanti.

Fastweb e H3G diventeranno… arancioni? Il colore sicuramente sembra andare di moda, non si sa però se sfonderà anche nelle telecomunicazioni italiane…