Portabilità in 3 giorni addio (?)

Retention anche dopo giugno: sospesa la delibera Agcom

Avevate creduto alla portabilità in 3 giorni come obiettivo (comunitario) nazionale per il futuro delle nostre TLC?
Riponete le speranze… e ricordatevi che in Italia non ci sono solo le Autorità Garanti, ma anche (e soprattutto) il Tar del Lazio e il Consiglio di Stato ai quali ormai i gestori hanno riposto le loro speranze di lobby dopo aver capito che a Bruxelles il vento è cambiato

Le 500 sim, il televoto e…

…l’autoricarica.

E’ interessante quanto pubblicato da Carmelo Abbate su Panorama che si chiede: “Ho comprato 500 sim, sono vostre?“.

Domanda legittima e, seppur non potendo approfondire tutti i temi a fondo, scoperchia diversi scheletri nascosti:

  • i guadagni provvigionali dei dealer sulle sim vendute;
  • le anagrafiche per raggiungere sia i benefit di cui sopra, sia per servire la clientela che necessita un (inutile) ‘nascondiglio’ tra le follie delle intestazioni;
  • la volontà dei gestori di gonfiare i dati del numero dei propri clienti;
  • il proliferare dei servizi VAS di  dubbia sicura  inutilità;
  • il sistema televoto vittima/complice del sistema;
  • lo sfruttamente, più o meno lecito, dei vari meccanismi di autoricarica.

Chi si reputa esterno a tutti i punti di cui sopra scagli la prima pietra. Ma la scagli piano perchè si rischia la lapidazione…

Il Grande Fratello batte il terremoto in Abruzzo

Non volevo fare un titolo provocatorio, purtroppo la realtà supera lo scalpore. Ieri notte, a tarda ora, mentre mi stavo per addormentare con uno dei tanti TG della notte come cantilena per conciliare il sonno viene segnalato che gli SMS di solidarietà al 48580 avevano raggiunto la cifra di circa 8,5 milioni di euro.

Mi vengono da fare due calcoli a mente: il primo semplicissimo. Ogni SMS costa 1 euro, sono stati inviati quindi altrettanti messaggini. Il secondo è doloroso. Dato che le sim in Italia sono intorno ai 90 milioni, solo 1 una su 10 ha donato almeno un euro. Per fortuna gli abitanti sono un terzo in meno e la percentuale scende ‘solo’ a 1 su 7. Non è comunque questo lo sconforto.

Lo sconforto è scoprire che durante una qualsiasi trasmissione in prime time dotata di televoto, ad esempio il Grande Fratello, riesce a ricevere 15.000 SMS al minuto. Sì, quindicimila messaggi (da 1 euro l’uno!) ogni sessanta secondi. 900.000 in un’ora… insomma, per essere crudi questi dieci giorni di terremoto hanno reso meno di 10 ore di reality. Anche questa è l’Italia. In pratica mentre si chiedono (giustamente) i soldi per l’Abruzzo,  in realtà di solito si passa il tempo ad arricchiere gli Amici

PS: qua leggo che le associazioni dei consumatori segnalano adolescenti che sperperano 250 euro a serata per il televoto, mi fate UN solo nome di una ragazzina che abbia speso altrettanti soldi per i terremotati che la segnalo al WWF?

La benzina e la corrente nel telefonino

Dopo Erg Mobile tocca ad Enel Mobile… o meglio ad EnelMia, il nuovo gestore virtuale su rete Wind.

Visto la delusione delle precedenti iniziative gli amici dello stesso WindWorld giustamente si chiede “se in questo caso avremo di fronte l’ennesimo operatore intenzionato “solo” ad offrire un “gadget” aggiuntivo ai propri clienti (per quanto molto conveniente), o se finalmente avremo un operatore virtuale vero, con la voglia di fare concorrenza a tutti (magari anche a Wind stessa). Chissà se anche questo operatore sarà, come Telepass Mobile o A-Mobile, gestito tecnicamente in tutto e per tutto da Wind, e si tratterà come i casi citati di un semplice re-selling di traffico telefonico preacquistato da Wind, che poi sarà offerto ai propri clienti a condizioni particolarmente vantaggiose o come regalo per la raccolta punti, o se sarà un operatore il più possibile slegato dalla gestione Wind.

Difficile dirlo, o forse conoscendo i trascorsi molto “intimi” tra Wind ed Enel, è facile pensare che si tratterà di un operatore “del primo tipo”.

Volete sapere la mia “previsione”? Ormai faccio il mago degli MVNO

I clienti mobili italiani: dati 2008

I dati sono quelli forniti da Informa Telecom & Media World Cellular Information Service sulla pubblicazione “Mobile World Focus 2009” e si riferiscono a settembre 2008.

Il mio sospetto è che siano stati forniti dagli stessi gestori mobili, ma vi riassumo in due tabelle quanto emerge per l’Italia.

Clienti GSM: Italia 2008

NOTA: I clienti totali GSM italiani sono al settembre 2008 60.619.560 contro i 62.808.300 di 12 mesi prima: in calo del 3,48% rispetto al settembre 2006, rappresentato comunque una capacità di penetrazione del 102,96% sul mercato.

Clienti UMTS: dati 2008

NOTA: I clienti totali UMTS italiani sono al settembre 2008 26.141.880 contro i 21.301.300 di 12 mesi prima: in aumento del 22,72% rispetto al settembre 2006, rappresentato comunque una capacità di penetrazione del 44,4% sul mercato.

Da notare che nella contabilità mancano i dati degli MVNO (che comunque sembrano per ora quasi trascurabili, nda) e soprattutto come i gestori con doppia licenza GSM/WDCMA (ossia Tim, Vodafone e Wind) distinguano i loro clienti tra le due tecnologie: probabilmente fanno riferimento alla rete con cui di solito si registrano.

Di sicuro è da segnalare la grande crescita di Wind, l’unica incontrovertibile dall’analisi dei due dati. E poi una piccola sorpresa: Vodafone 1° gestore UMTS al posto di H3G… seppur per soli 4.000 clienti.