Eutelia, arriva la mobilità nonostante i contratti di solidarietà

La crisi di Eutelia, aggravatasi nelle ultime settimane, non sorprende. Ero tra i tanti che, già nei mesi scorsi, si chiedeva “quale futuro ci sarebbe stato per Eutelia”.

Oggi arriva una risposta, negativa. Dopo un incontro tra alcuni deputati e i sindacati sulla crisi della società aretina difficile non concordare con Rolando Nannicini, Vinicio Peluffo, Andrea Lulli e Alberto Fluvi: “Se l’esempio dei contratti di solidarietà  – con riduzione d’orario e di salario – è come quello di Eutelia, c’è davvero di che preoccuparsi“.

Oggi infatti abbiamo incontrato – aggiungono i deputati – i rappresentanti sindacali dell’azienda, Fim e Fiom, dopo che questi erano stati ricevuti dal ministero delle Attività produttive. Il quadro che emerge è drammatico: su 2400 lavoratori, c’è una richiesta di mobilità per 1800 di loro. Nonostante il contratto di solidarietà (che prevede riduzione di orario e di salario per superare la crisi aziendale) scada il prossimo giugno. I parlamentari del Pd si sono impegnati a presentare subito interrogazioni ai ministri del Lavoro e delle Attività produttive per ottenere un chiarimento sulla vicenda“.

Ricordiamo – concludono – che Eutelia ha rilevato a suo tempo attività  significative come Bull ed ex Olivetti e attualmente in questo settore I.T e Tlc ci sono complessivamente 2400 lavoratori con importanti commesse pubbliche di ministeri, delle Poste, di Regioni e di Asl.”

Traduzione per chi non ama i virgolettati. Nonostante tutto quello che è stato in suo favore, Eutelia pensa di mandare a casa due terzi dei propri dipendenti. Non pochi tra gli addetti ai lavori, si legge sui giornali, contestano il fatto che coloro che hanno gestito l’azienda aretina debbano farsi un “sano esame di autocoscienza” su un business plan che negli ultimi anni ha calcato troppo la mano sui servizi VAS per permettere uno sviluppo a 360° della società; da Eutelia mobile alla… mobilità di Eutelia.

Wikipedia e i P.R.

pr_wikipediaC’è qualcuno che pensa che su “Wikipedia si possa scrivere quel che si vuole“. Non è affatto così. Come altri fanno notare non sanno invece che che ogni nuova voce e ogni aggiornamento è controllato dalla comunità e da persone preposte al controllo.

Comunque c’è chi ci prova lo stesso, la pubblicità a fianco che ho ripreso da Facebook riporta a un link che ufficialmente non parla di “manomettere” Wikipedia. Ma di sicuro nell’inserzione lo fa capire. Se per i P.R. il WEB 2.0 significa farci soldi, che qualcuno li informi che c’è anche chi li smaschera… e soprattutto che manipolando le informazioni non si va da nessuna parte.

Cara Wind ti scrivo…

…potrebbe essere questo l’incipit della lettera di pressoché tutti i clienti Wind in roaming internazionale negli ultimi mesi.

Perchè? Perchè da mesi, come segnala WindWorld, all’estero non è chiaro cosa sia successo agli accordi di roaming internazionale per il traffico dati. Tanti utenti, infatti, dalla scorsa estate segnalano sul nostro forum delle stranezze, ognuna diversa a seconda del gestore estero che li ospita. Alle volte la connessione dati parte, ma non scambia pacchetti; in altre occasioni non si apre nemmeno il dialogo con la rete. Poche volte, purtroppo, tutto funziona regolarmente. In questo segnalo una bella pagina riassuntiva “sul campo” (ossia quelle esperienze che, anche con il sottoscritto, spesso il 155 nega nella loro evidenza dicendo che… ‘funziona tutto, non ci risulta’ da mesi e mesi) dell’amico Carlo: Wind e i problemi di roaming internazionale.

Un lavoro certosino con una statistica disarmante: 17 paesi monitorati, 17 paesi con problemi di roaming. Il 100% dei disservizi. Che solo Wind pare non vedere…

United Mobile, addio al roaming gratuito

United Mobile, la sim internazionale più famosa per aver introdotto il concetto del roaming gratuito almeno per le chiamate entranti, torna indietro. E lo fa dolorosamente: la seguo dai suoi albori, passando per lo sviluppo del roaming GPRS con la ICQ SIM financo a tutte le sue vicende.

L’ho usata moltissimo e l’ho consigliata sempre ai miei amici: alcuni anche ultimamente l’hanno comprata. Peccato che l’anno nuovo ci regali una cattiva sorpresa. Nelle nuove tariffe 2009 infatti scompare il roaming gratuito ed arriva lo scatto alla risposta di 19 centesimi per ogni chiamata ricevuta. In pratica la negazione del concetto che l’aveva resa popolare nel mondo dei “collezionisti di sim” e non solo proprio nel momento storico cui l’UE si è posta l’obiettivo dell’abolizione roaming internazionale. Un vero peccato.

Sui vari forum si levano grida di dolore (si legga ad esempio Nuove tariffe UM da Gennaio | Mondo3 Forum o Furious United-Mobile customers (or ICQ)? – PrePaidGSM.net Forum), per noi resta invece l’amarezza di una fine di un sogno. Con buona pace dei fan di United Mobile su Facebook e di chi l’ha sempre seguita con affetto.

SMS, email, Facebook… un 2009 sommerso dagli auguri

Partiamo da un dato di fatto: io c’ho provato, ma l’esperimento SMS di Natale? No, grazie è miseramente fallito. Giusto così, sia charo.

Complice la diretta su Lady Radio, a Natale sono arrivate le solite valanghe di auguri. Via SMS e non solo. Quest’anno è stato anche il “primo” vero grande Natale in versione Facebook.

Oggi poi è arrivato il 2009: nonostante la pensi esattamente come Ilvo Diamanti ho fatto la stessa cosa. Insomma, o messaggi di auguri li ho mandati pure io. Lo ammetto. Non tramite Facebook, davvero troppo impersonale nei messaggi multipli di persone a me spesso sconosciute.

Ho mandato SMS. A chi? A molte persone a cui tengo per vari motivi: agli amici, ai parenti e tutto sommato a quelle persone per cui, per vari motivi, volevo condividere le speranze per un felice futuro. Insomma, per quanto possibile, stamani ho speso un’oretta quindi per mandare “SMS veri”.

Cosa sono gli “SMS veri”?

Sono, almeno per me, quelli scritti pensando alla persona che li riceve: ne ho scritti pochissimi in ‘gruppo’ e se l’ho fatto è stato perché qualcosa accomunava me e chi li riceveva. Per il resto, se siete tra coloro a cui é arrivato un mio messaggio, é stato personale. Non come il rapporto di una telefonata, ma almeno c’ho provato. E voi cosa avete fatto?
Fatemelo sapere qui o… anche domani mattina. Alle 8 del 2 gennaio riparte, infatti, anche il GR su Lady Radio. Ci possiamo sentire via SMS e non solo.

PS: ovviamente auguri anche i lettori del mio blog … seppur piccolo e di periferia, anche nel 2008, siete stati tantissimi. E la cosa, lo ammetto, è una piccola grande soddisfazione… grazie davvero, di cuore!

Benzina sotto l’euro: che fine farà Ricaricati con 3?

Vi ricordate la promozione Ricaricati con 3?

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Benzina verde presso la stazione di servizio Auchan di Sesto S.G. / Cinisello (Mi). 29 dicembre 2008.

Insomma, a sorpresa, quanto ipotizzato poco più un mese fa si sta realizzando.

Impossibile da immaginarsi a giugno scorso, no?

Ora vediamo cosa farà H3G… perché questa promozionepensata probabilmente come ‘senza termine’ – comincia a scricchiolare. Continuerà o meno?

[foto di Strafe tratta da WindWorld Forum | Finalmente prezzi umani!]