Chromebook, se 3GB possono bastare

(Credit: CNET/James Martin)

Tra le specifiche del nuovo Chromebook si sa che userà la rete dati di H3G. Lo scrive chiaramente Google nel proprio sito, l’offerta dati in Italia – almeno per ora – sarà offerta solo da 3 Italia.

3 GB al mese al costo di 5 euro, fin qui nessuna novità. E’ la classica offerta Superinternet, quella già preparata “ad hoc” (notasi le virgolette… 😉 ) già per e pressoché per tutte le offerte dei nuovi tablet e smartphone.

Con una piccola differenza. usa un sistema operativo basato su Chrome OS che chiede di stare perennemente online. La foto della presentazione dal keynote è chiara: Always connected.

In questo caso l’always è letterale. E’ vero che già gli smartphone attuali stanno sempre connessi, ma per il Chromebook è questione di… “vita o di morte”.

Il nuovo netbook by Google “vive” online: le sue caratteristiche promettono una vera e propria rivoluzione con un sistema operativo interamente basato sul cloud computing.

Ossia è tutto in rete. La connessione ad internet serve per recuperare tutto quel che serve per le funzionalità del netbook, in pratica è un grande Chrome con le web app a disposizione. Chi conosce il browser faticherà ben poco per arrivare alla nuova logica gestionale basata sulla necessaria rete internet. Ecco qui il punto.

Al di là dei discorsi della diretta di rete, siamo sicuri che i 3GB al mese di H3G siano sufficienti per un qualcosa che su internet deve fare REALMENTE tutto?

Personalmente ho dei dubbi. Pur escludendo la parte ludica (limitando al massimo i video, gli streaming vari…) una media di 100MB al giorno per così tante applicazioni in rete probabilmente in un arco di tempo piuttosto breve rischiarenno di dover aumentare. Con altre considerazioni in cascata, tipo il sempre più urgente e necessario aumento di banda per la telefonia mobile. Il tempo scorre inesorabile, molto più velocemente del countdown della gara per le nuove frequenze….